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Emergenza rifiuti, alla Provincia il coordinamento degli ATO

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La Provincia di Foggia assume il ruolo di coordinamento delle politiche inerenti l’incremento della raccolta differenziata ed il ciclo dei rifiuti, in un rapporto di rinnovata collaborazione con i quattro ATO (Ambiti Territoriali Ottimali) della Capitanata. Il dato è emerso stamani, al termine della riunione convocata dall’assessore provinciale all’Ambiente Stefano Pecorella con i rappresentanti degli ATO provinciali per fissare i criteri per la ripartizione dei fondi previsti all’interno del Piano Triennale per l’Ambiente. Il vertice, che ha rappresentato il primo atto di un’azione di raccordo cui i partecipanti hanno inteso conferire stabilità nel prossimo futuro, ha affrontato tutte le tematiche inerenti una situazione che in provincia di Foggia non ha ancora del tutto abbandonato le caratteristiche dell’emergenza. ‘Per affrontare compiutamente la grande questione connessa all’emergenza rifiuti – spiega l’assessore Pecorella – occorre un’assidua collaborazione istituzionale, che oggi abbiamo avviato con successo, rimuovendo anche gli elementi di criticità che avevano contraddistinto i rapporti nel recente passato’. Unanime, dunque, è stato il convincimento della necessità di intraprendere la strada del dialogo, a partire da un confronto da sviluppare in ordine alla redazione dei Piani d’Ambito, strumenti fondamentali per far sì che la Provincia possa trasferire ai Comuni i fondi regionali destinati all’incremento della raccolta differenziata, che ammontano complessivamente a circa 4 milioni 500mila euro se si considera il milione 500mila euro già effettivamente messo a disposizione dall’Amministrazione provinciale e per gran parte non ancora riscosso dai Comuni.La situazione di emergenza, tuttavia, ha indotto tutti a convenire circa la possibilità che la Provincia possa attribuire parzialmente le risorse contenute in bilancio sulla base di progetti presentati dagli ATO, anche se non in presenza di Piani d’Ambito. Ovviamente il trasferimento sarà vincolato alla condivisione e all’approvazione dei progetti da parte dei componenti del tavolo permanente insediatosi oggi. ‘Si tratta di una decisione – sottolinea Pecorella – che rafforza quella sinergia operativa che dovrà contraddistinguere il nuovo corso nella politica del ciclo dei rifiuti, specie in una condizione emergenziale come quella che stiamo vivendo oggi’. Proprio all’emergenza hanno fatto riferimento molti degli interventi che si sono susseguiti nel corso della lunga riunione, con particolare riferimento all’opportunità di poter realizzare in Capitanata termovalorizzatori gestiti da strutture pubbliche e alla costruzione di un inceneritore a servizio di tutti i bacini, in considerazione del prossimo esaurimento delle discariche presenti sul territorio, a partire da quella di Vieste. Un processo, questo, che dovrà vedere protagonisti gli stakeholders, le associazioni ambientaliste, la società civile, al fine di adottare soluzioni condivise. ‘Con la riunione di oggi – conclude l’assessore provinciale all’Ambiente – abbiamo definito un metodo di lavoro che siamo certi produrrà effetti positivi. E’ nostra convinzione infatti che i problemi in questo settore non appartengano a ‘microparti’ del territorio, ma debbano essere affrontati in una logica di sistema’.


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