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La “Città Gargano ha eletto il suo sindaco, è Luigi Damiani. La provocazione da OndaRadio

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“Il Gargano in fondo è una città dove i nostri paesi non sono altro che i suoi quartieri”. Questa è l’intuizione di un cittadino appassionato del Gargano e insieme cosmopolita: Filippo Fiorentino, educatore, intellettuale lucido e lungimirante. E da questa suggestione che parte la proposta/provocazione di OndaRadio. Chi tra gli amministratori locali garganici potrebbe essere il sindaco della Città Gargano?

La redazione giornalistica di OndaRadio, diretta da Ninì delli Santi, ispirandosi alla sua linea editoriale racchiusa nello slogan “per le vie della Città Gargano”, ha indetto da quest’anno un sondaggio/inchiesta fra gli abitanti del Gargano che ascoltano le frequenze della radio viestana. Ad un ampio gruppo di garganici è stato
chiesto di indicare quale fra i sindaci dei Comuni del Gargano nord (ovvero Vieste, Peschici, Rodi, Vico, Ischitella, Carpino, Cagnano, Sannicandro, Isole Tremiti) fosse stato percepito nel corso del 2008 come quello che meglio avesse rappresentato e operato per una virtuale e per ora ancora ideale “Città Gargano. Il sondaggio è partito il 15 ottobre 2008 ed è terminato lo scorso 15 dicembre, e, pur non volendo avere parvenze di scientificità statistica, ha interessato una selezione di ascoltatori di OndaRadio, abbastanza nutrita. Più di 600 i contatti, che distribuiti proporzionalmente fra le varie località (“vie della città Gargano”) hanno risposto alle domande somministrate dall’inchiesta: chi ha spinto di più per una “Città Gargano? quale sindaco ha mostrato più attenzione all’identità garganica? E chi si è mostrato meno campanilista? Il primo cittadino più votato dagli utenti internet di OndaRadio è Luigi Damiani, che con il 27% delle preferenze si aggiudica il titolo di possibile sindaco della città allargata garganica.Al secondo posto, forse per il suo decisionismo e la forte visibilità televisiva che scaturisce dai suoi rapporti libici, il sindaco delle Tremiti Peppino Calabrese e al terzo posto a sorpresa Costantino Squeo, sindaco di Sannicandro con il 14%. Soltanto quarta Ersilia Nobile di Vieste e quinto Mimmo Vecera di Peschici che attira il 9% degli ascoltatori. Il divertimentificio nel “quartiere Rodi” (perché aiutato dalla sua viabilità); il turismo economico, congressuale alle porte del Gargano nel “quartiere Manfredonia”, i “quartieri residenziali” di Vieste, Peschici e Vico, fino alla marcata tradizione a Carpino, Ischitella e il turismo lagunare di Cagnano o quello agreste di Sannicandro e quello religioso di San Giovanni Rotondo o Monte Sant’Angelo. Dulcis, ma non in fundo, il maree i bagliori delle Isole Tremiti. E questa la teorizzazione della Città Gargano, che secondo gli ideatori del sondaggio potrebbe essere a sintesi della tanto agognata destagionalizzazione auspicata dagli imprenditori. “La cosa pubblica è una cosa pubblica e la politica oggi, anche quella locale mi disgusta- dice a l’Attacco Franco Ruggeri- non credo che l’idea di Fiorentino sia fattibile per il carattere attaccabrighe della gente garganica, che è ancorata al campanile. Quella suggestione poteva essere attuabile con l’ente Parco e la gestione di Fusulli. Allora si lavorò bene, dopo neanche il Parco è stato capace di unire i cittadini. I paesi interni vedono quelli della costa con malanimo senza considerare che tanti dell’entroterra lavorano grazie all’economia del mare. Damiani è considerato il miglior sindaco? Non saprei dire, anche a Vico li vedo arroccati, non sono aperti. Io piuttosto sponsorizzerei Matteo Fusilli: l’ho visto al lavoro e all’atto pratico ha gestito bene. E stato abbastanza concreto e non perdeva un finanziamento pubblico. Con lui si lavorava fino alle 11 di sera. C’era un fil rouge tra tutti i Comuni: io, ad esempio, pur essendo di Vieste non ho mai sponsorizzato un progetto per il mio paese. Oggi, invece, lo spirito del Parco non c’è più, è diventato un carrozzone politico. Anche il più sconosciuto dei parchi africani è di molto più avanti di noi”. Se chi ha votato per Damiani lo indica cosmopolita e sostenitore della Città Gargano, gli ascoltatori che hanno preferito Squeo lo hanno votato per la sua rivendicazione di identità. “Il sindaco di Sannicandro è da apprezzare per l’impegno antimafla- afferma Teresa Rauzino- la lettura pubblica di Gomorra è stata unica sul Gargano ed è il fulcro su cui si gioca il futuro del Gargano insieme alla questione della Sanità. Sono poche le personalità politiche che sono fuori dalla mentalità comune di affidarsi alla clientela. Purtroppo ognuno resta chiuso nel suo paese e noi restiamo sconosciuti ai più” evidenzia la Rauzino riferendosi ai gruppi e alle associazioni culturali, che aggiunge: “Manca quello sguardo lungo di Filippo Fiorentino, anche l’idea della Accademia degli eccitati viciani è svanita”. Teresa Rauzino, inoltre, evidenzia, che lo stesso sindaco Damiani, pur così lungimirante per l’evento mostra dedicato ad Andrea Pazienza, Vite Im-pazienti, non ha “trovato i fondi necessari per promuovere altre attività culturali” come le Voci di Donna della professoressa di Cagnano, Dina Crisetti o altre iniziative culturali e paesaggistiche legate ai luoghi simbolo del Gargano, come la spiaggia e il quartiere di San Menaio.

Antonella Soccio
L’Attacco
(23/12/2008)


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