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Puglia: artigiani in 1 giorno, 1192 comunicazioni

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Sono state 1.192 le comunicazioni fatte nel mese di ottobre, primo mese di attività, con il nuovo iter per diventare artigiani. Lo rende noto un comunicato dell’assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. Da una procedura che si allungava in media fino a tre mesi, con punte che raggiungevano i sei, i tempi si sono accorciati ad un massimo di sette giorni. Così il traguardo di semplificare l’iscrizione (ma anche la modificazione e la cancellazione) all’Albo delle imprese artigiane oggi in Puglia è una realtà. Nel mese di ottobre sono pervenute infatti 1.192 comunicazioni: di queste, 1.045 – si legge nella nota – erano già informatizzate nel tempo massimo di una settimana dalla data di presentazione. Si tratta dell’87,66% del totale. Il picco dell’efficienza è stato raggiunto a Taranto che nell’arco di sette giorni ha informatizzato il 100% delle comunicazioni pervenute, seguita da Foggia (con il 98,73%) e Brindisi (con il 98,24%). Infine Lecce, dove la percentuale di informatizzazioni ha raggiunto il 94,31% delle comunicazioni pervenute, e ultima in graduatoria Bari con il 62,42%. Proprio la situazione di Bari nei prossimi giorni sarà attentamente monitorata per capire le ragioni del ritardo. Soddisfazione è stata espressa dal vice presidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo Economico Sandro Frisullo. Si tratta – afferma Frisullo – di ‘una pratica che si rivolge a più di 79mila imprese, oltre il 20 per cento rispetto al totale delle aziende. Le imprese artigiane stanno già riscontrando l’impatto positivo di questa semplificazione. Adesso replicheremo la buona prassi in altri settori’. La nuova procedura per diventare artigiani è partita il primo ottobre 2008. Da quel momento per iscrivere un’azienda all’Albo degli artigiani della Regione, basta, infatti, una semplice comunicazione in sostituzione della vecchia domanda. E’ stato calcolato che l’abbattimento dei tempi burocratici è pari tre e, a volte, persino sei mesi. Secondo la vecchia procedura invece l’aspirante imprenditore artigiano era tenuto a produrre domanda di iscrizione all’Albo delle imprese artigiane nel Comune dove svolgeva l’attività. Il Comune poi, compiuti gli accertamenti di competenza, doveva trasmettere la domanda (entro 20 giorni dalla data di ricezione) alla relativa Commissione provinciale per l’Artigianato, che poi aveva il compito di deliberare in merito, entro 60 giorni dalla data di presentazione al Comune.


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