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Vico/ Rifiuti, appalto contestato ma il sindaco insiste: “Legale il passaggio di consegne”

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Il sindaco, Luigi Damiani, in merito al trasferimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, rassicura che non ci sono stati nè favoritismi e neppure illegalità, in quanto il «Comune ha verificato, anche con la consulenza di un legale, la correttezza dell’operazione».  La risposta alla denuncia del consigliere di minoranza, Michele Sementino, della lista “Vico cresce”, e ai dubbi della ditta “Tecneco” di Foggia, sulla correttezza delle procedure adottate dall’Amministrazione comunale, appunto, per quanto riguarda il passaggio dall’Aspica” (e non la “Spem” come erroneamente riportato nell’articolo pubblicato ieri) alla Sieco.
«A luglio scorso la ditta “Aspica” che, da poco più di tre anni gestiva il servizio, comunicava di aver ceduto il ramo d’azienda comprendente il contratto con il nostro Comune alla ditta “Sieco”, una scelta che non ha riguardato soltanto Vico del Gargano, ma anche altri Comuni pugliesi e della Sardegna. L’amministrazione comunale aveva valutato l’operazione alla stregua di una cessione del singolo contratto e non di ramo d’azienda, visto che – spiega il sindaco – la ditta “Aspica” non aveva ceduto ad una sola impresa tutte le sue attività in materia di rifiuti solidi urbani, ma a molte imprese diverse, sottolineando che la differenza “non è formale ma sostanziale, in quanto la cessione del contratto è vietata, mentre quella di un ramo d’azienda è consentita previa produzione, naturalmente, di adeguata certificazione”». Fatti i dovuti accertamenti, chiedendo anche il parere scritto ad un avvocato, il Comune ha verificato la correttezza dell’operazione, e, quindi, ha scelto la strada della presa d’atto. «Nessun favore a qualcuno – tiene a precisare Damiani – come è stato frettolosa- mente affermato da parte di alcuni, e neppure, intenzione benevola o accomodante». Altra cosa, invece, è il disservizio che s’era creato negli ultimi tempi. «Anche se per i primi mesi (agosto e settembre ndc)- aggiunge il sindaco – il servizio è stato espletato dalla nuova ditta in modo soddisfacente, negli ultimi tempi si sono verificate situazioni gravi di ritardo e di trascuratezza specialmente in riferimento alla raccolta differenziata. L’impresa ha riconosciuto lo stato di grave carenza del servizio, attribuendolo a comprensibili problemi inerenti il passaggio di gestione e il conseguente riassetto di mezzi e dipendenti, e ha assicurato il ripristino del normale servizio in pochi giorni.
Impegni che sono stati mantenuti, tant’è che la situazione è tornata nella normalità. Comunque – assicura Damiani – di fronte ad ulteriori situazioni di carenza e di disservizio non esiteremo a agire per inadempienza contrattuale nei confronti della ditta ed a rescindere il contratto di fornitura del servizio di raccolta rifiuti in paese».
Francesco Mastropaolo


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