The news is by your side.

Promozione/ Atletico Vieste – Ruvo 2 – 1

23

Che la svolta prima o poi doveva arrivare era cosa certa ma che doveva essere così sofferta questa gioia non era affatto immaginabile e per questo è stata ancor più bella. Prima della gara il capitano dell’Atletico Vieste Franco Cinque è salito sulla tribuna per consegnare un mazzo di fiori ai figli di Lorenzo Aulizio, grande tifoso dell’Atletico Vieste prematuramente scomparso.

Poi la gara è iniziata all’insegna dei grandi ritmi, squadre che si sono affrontate a viso aperto senza timori reverenziali, Michele Mimmo che non rinunciava al tridente nonostante le quattro sconfitte consecutive, grande quindi la personalità del tecnico viestano che ha voluto per l’ennesima volta dare fiducia ai suoi ragazzi.
Al 33’ Michele Melchionda veniva espulso direttamente e generava le vibranti proteste del pubblico, a fine gara si è saputo il motivo, aveva profferito frasi ingiuriose ed offensive all’assistente di linea, gesto inutile e gratuito che poteva compromettere la gara!
Solo nel finale del primo tempo il Vieste passava in vantaggio con un colpo di testa di Paolo Augelli, poi tutti negli spogliatoi a prendere un po’ di caldo.
Squadre che rientravano in campo motivate a giocarsi la gara senza risparmiarsi, il Ruvo al 4’ trovava il gol con Romano che beffava il portiere Bua proprio sul palo coperto dall’estremo difensore viestano…papera o distrazione?…era il gol del pareggio che riapriva la gara.
Con l’inferiorità numerica il Vieste raddoppiava gli sforzi e giocava grintosamente, Ruvo che arretrava il suo baricentro sfruttando il gioco di rimessa, gara assai piacevole per i numerosi capovolgimenti di fronte.
Un affondo improvviso di Rocco Augelli costringeva un difensore del Ruvo a commettere fallo, l’arbitro non esitava e decretava la massima punizione, dal dischetto calciava Maurizio Gentile ma lo tirava in bocca al portiere, errore o stanchezza del giocatore?..a Gentile gli si perdona tutto…
Gara sempre aperta con il Ruvo che tentava il colpaccio, bravo era Pasquale Bua a riscattarsi con una prodigiosa parata, poi toccava ad Elia Gravinese che solo in area invece di tirare a rete si faceva togliere il pallone per un dribbiling di troppo, errore o presunzione?..ennesimo gol mancato.
Il Ruvo nel finale rischiava di segnare il gol della vittoria e colpiva la traversa, poi al 45’ Angelo Colella da distanza ragguardevole addomesticava il pallone e lo indirizzava alto nell’area barese, pallone che carambolava nell’incrocio dei pali a palombella finendo nel sacco, era il gol della vittoria e forse il gol che cambierà questo campionato del Vieste.
Vittoria scacciacrisi?…..non era una crisi di gioco ma solo di risultati, il Vieste ha sempre giocato bene e Michele Mimmo ha fatto bene a non stravolgere nulla, questa vittoria premia innanzitutto la sua ostinazione..poi tutta la squadra che ha giocato per lui.
Immenso e dilagante Paolo Augelli, quante cose sono state dette su questo giocatore davvero straordinario, una prestazione sontuosa che forse merita delle scuse da parte di qualche tifoso ingrato, che dire della coppia difensiva Franco Cinque- Gianluigi Stellato, anche per loro questa vittoria vale tanta serenità….Vieste finalmente vittorioso che riparte all’inseguimento del secondo posto…Vieste che finalmente si ricongiunge con la fortuna….e forse anche con i suoi tifosi.

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio (dal 39’ st Magaldi), Cinque, Stellato, Silvestri, Augelli Rocco, Melchionda, Gentile (dal 39’ st Cariglia), Colella, Gravinese. A disposizione: Lomuscio, Sollitto, Masciullo, Campaniello, Scirpoli. All: Michele Mimmo
RUVO: Piarulli, Mazzilli, Ruta, Troiano, Semigaglia, Loiodice (dal 32’ st Falco), Guastamacchia (dal 1’ st Di Modugno), Romano, D’Introna, Dell’Olio, Servarolo. All: Francesco Berardi
ARBITRO: Francesco Fornaro di Taranto
RETI: nel pt al 44’ Paolo Augelli, nel st al 4’ Romano, al 45’ Colella
NOTE: espulso al 33’ del pt Melchionda per frasi ingiuriose
AMMONITI: Augelli Paolo, Di Iorio, Silvestri e Gravinese per il Vieste, Mazzilli, Ruta, Romano, D’Introna, Servarolo e Di Modugno per il Ruvo

 Michele Mascia


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright