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Giornata della Memoria, il messaggio di Antonio Pepe

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‘Ricordare gli orrori della Shoah è un dovere morale e civile, oltre che istituzionale. La Giornata della Memoria, da questo punto di vista, non contiene soltanto un valore simbolico ma porta con sè la responsabilità di insegnare, soprattutto alle giovani generazioni, il significato di ciò che accadde in quegli anni bui’. E’ quanto dichiara Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, alla vigilia della Giornata della Memoria. ‘L’olocausto – afferma il presidente della Provincia – rappresenta la più grande tragedia dell’umanità e la pagina più nera della storia contemporanea. I campi di concentramento, le camere a gas, la persecuzione e lo sterminio del popolo ebraico sono gli orrori che hanno insanguinato il novecento. Un carico di odio e di terrore che oggi più che mai è nostro dovere ricordare, promuovendo contestualmente valori di tolleranza e di fratellanza tra i popoli in grado di respingere qualsiasi rigurgito razzista e xenofobo’.’Ai giovani – aggiunge Antonio Pepe – dobbiamo trasmettere un messaggio di ferma e totale condanna per quella tragedia e per quel disegno criminale. Un dovere che avvertiamo come inderogabile, soprattutto in un momento storico in cui riemergono pericolosamente tratti di violento antisemitismo’.’Ricordare la tragedia della Shoah – conclude il presidente della Provincia – significa dunque contribuire alla costruzione di una memoria condivisa, che sappia difendere i valori della democrazia condannando senza se e senza ma i tanti genocidi che hanno insanguinato l’Europa ed il mondo. Per noi, quindi, un sottile filo rosso unisce la memoria dell’olocausto alla tragedia della Foibe, che ci apprestiamo a ricordare il prossimo 10 febbraio’.


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