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La Provincia lancia il ‘Patto’ per il lavoro in provincia di Foggia

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‘L’attuale fase di crisi economica globale rende quanto mai necessario fare il punto della situazione sulla occupazione in Capitanata e adottare tutte le strategie utili per far fronte ad una condizione ormai preoccupante’. E’ quanto affermato dal Presidente della Provincia Antonio Pepe all’apertura dei lavori della Commissione provinciale del Lavoro, svoltasi stamane nella Sala Giunta di Palazzo Dogana e convocata dall’assessore alle Politiche del lavoro Leonardo Lallo. ‘Tuttavia ci conforta il dato di 436 unità lavorative in più sul nostro territorio a gennaio 2009 – ha sottolineato il Presidente della Provincia – e proprio questa inversione di tendenza deve spronarci a studiare le migliori politiche attive da mettere in pratica per dare slancio al settore occupazionale del territorio’.L’incontro, cui hanno preso parte anche l’assessore provinciale alle Attività produttive Pasquale Pazienza, l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro Marco Barbieri e il senatore Carmelo Morra, vicepresidente della Commissione Lavoro del Senato della Repubblica, ha fatto il punto sulla delicatissima situazione occupazionale in Capitanata e ha disegnato, in un’ottica di collaborazione e sinergia, le strategie più utili ad uscire dalla crisi. Alla seduta sono stati invitati anche numerosi rappresentanti delle forze sindacali e datoriali. ‘Questa riunione operativa allargata, aperta agli interventi di tutti i convenuti, ha analizzato minuziosamente la situazione che non esitiamo a definire preoccupante. Tuttavia, la Provincia di Foggia, in sinergia con la Regione Puglia e lo Stato, può e deve adottare strategie con tutti gli attori in causa utili ad affrontare i problemi del mondo del lavoro per il miglioramento dell’occupabilità e per rendere appetibile il lavoratore nell’ottica di un sempre più esigente mercato del lavoro – ha affermato l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Leonardo Lallo -. E’ dunque necessario creare una rete di protezione per i lavoratori, adottare azioni finalizzate a rimettere in moto l’economia attraverso strategie di sviluppo del territorio, promuovere campagne di sensibilizzazione per il collocamento mirato presso le aziende e gli Enti, ripristinare l’Osservatorio provinciale del Lavoro’. L’analisi fatta durante i lavori della Commissione ha evidenziato il dato di 8.018 posti di lavoro in meno, in provincia di Foggia, ad ottobre 2008 ed una sostanziale stagnazione, ad esempio, per quanto riguarda la situazione occupazionale presso le aziende del Contratto d’Area di Manfredonia (12.849 lavoratori ad ottobre 2008; 12.250 a gennaio 2009). Proprio al fine di imboccare la strada della crescita occupazionale e della costruzione di politiche virtuose in grado di incentivare l’assunzione di nuova forza lavoro, la Provincia di Foggia è già stata protagonista di numerose iniziative. Su tutte il programma P.A.R.I., che a dicembre 2008 ha dato la possibilità di ricollocare nel mercato del lavoro 109 lavoratori (41 con carriere discontinue e 68 donne) presso numerose aziende che hanno fatto richiesta di partecipazione al progetto (ben 248). P.A.R.I sarà trasformato in azione di sistema per le politiche del reimpiego e avrà una durata triennale.Importanti, nell’ottica del superamento della crisi, saranno anche le politiche di formazione che saranno attuate soprattutto se si considera che oltre ai settori dell’agricoltura e del turismo, assi portanti dell’economia di Capitanata ‘l’Europa ha individuato anche altri assi strategici di sviluppo come sanità, edilizia sostenibile, tessile, riciclaggio ed energie rinnovabili sulle quali sono state impostate le attività, attraverso i progetti bandiera, nell’ambito della Pianificazione Strategica di Area Vasta’, ha sottolineato l’assessore provinciale alle Attività produttive Pasquale Pazienza.


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