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Promozione/ Minervino Murge – Atletico Vieste 2 – 2

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Nel campionato di Promozione nella corsa per il terzo posto Real Barletta e Fortis Trani si sono annullate a vicenda con un pareggio che suona come una sconfitta per entrambe, mancano alla fine del campionato sei partite e bisogna tener lontano non solo l’Atletico Vieste che non molla ma anche Ruvo ed Atletico Mola che sono ancora in corsa. Un finale di campionato avvincente in zona play-off e forse anche incerto, l’Atletico Vieste calendario alla mano resta l’avversario più pericoloso per la coppia Real Barletta e Fortis Trani, non solo ha una partita in più da giocare ma può lanciare addirittura la volata e conquistare il terzo posto.
Un calendario, quello della squadra garganica piuttosto favorevole, ben cinque gare da disputare in casa e solo due in trasferta, alla luce di questi pronostici è stato importante il pareggio di Minervino Murge?
Non chiedetelo a quelli che hanno assistito alla gara, sono tutti dello stesso avviso: “questo Atletico Vieste continua a concedersi come una bella donna agli avversari, una sorta di masochismo perpetuo”…impossibile dar torto a chi la pensa così, il Vieste è preda del suo bel gioco, della sua voglia di esprimerlo sempre, comunque e dovunque incapace di essere diverso.
Contro il Minervino c’erano tutte le condizioni di assistere ad una gara senza emozioni, terreno pesantissimo, giornata gelida ed avversari (Minervino Murge) poco disposto a giocarsi la partita, il Vieste invece anche in queste condizioni non certo favorevoli per le sue caratteristiche tecniche, ha giocato almeno nella prima parte di par suo ed ha messo subito a nudo i limiti dell’avversario.
Già al 9’ giungeva puntuale il vantaggio dei garganici, Maurizio Gentile riusciva con un tocco di punta a mettere a centro un pallone molto invitante per Angelo Colella, rapido scatto di quest’ultimo che bruciava tutti sul tempo, solo di fronte a Campana lo trafiggeva con un tocco di piatto.
Minervino Murge nel pallone ed incapace di qualsiasi reazione, inconsistente sotto tutti gli aspetti..tecnico soprattutto..subiva quasi inerte le delizie e le faziosità delle giocate viestane, gara che nel finale sembrava addirittura chiusa.
Melchionda dalla fascia laterale destra metteva un pallone a centro area radente, il portiere Campana nel tentativo di deviare il pallone, lo faceva carambolare su Mangione, goffa autorete e doppio vantaggio dell’Atletico Vieste, che pensare in quel momento..se non al trionfo dei viestani?
Nella ripresa la gara si inaspriva, animi molto accesi da parte dei viestani, inspiegabile da parte di una squadra che aveva sin qui dominato largamente, il Minervino invece non si è mai perso d’animo ed ha cominciato a tessere qualche azione di gioco costringendo i viestani ad arretrare nella propria metà campo.
Al 13’ Rocco Augelli..la gazzella in libertà, fuggiva sulla fascia laterale destra ed appena al limite sfoggiava un gran tiro che Campana deviava..i viestani ormai in letargo nelle retrovie rinunciavano del tutto ad attaccare.
Centrocampo del Vieste che si disuniva paurosamente e Minervino che avanzava sempre più minacciosamente, arrivava puntuale al 20’ il gol dei padroni di casa..difesa poco attenta e Spiriticchio lasciato colpevolmente solo colpiva ed insaccava, gol che aveva effetti “miracolosi” e trasformava in meglio il Minervino ed in peggio il Vieste.
Franco Cinque tentava di riportare il gioco della sua squadra in avanti facendo entrare in campo prima Cariglia al 27’ st, poi Salerno al 32’ e Magaldi al 34’, sostituzioni sembrate inizialmente logiche….poi sul campo rivelatesi un flop.
Il Vieste a quel punto è diventato così irritante che anche la fortuna ha dato una mano al Minervino..piuttosto audace nel credere nel pareggio ed anche fortunato nel raggiungerlo nei minuti di recupero, al 48’ Abbasciano colpiva il pallone..forse di testa e come d’incanto il pallone finiva in rete.
Beffa per l’Atletico Vieste? Non ha proprio senso parlare di un Atletico Vieste che riesce a giocar bene anche su un campo impossibile, ha tanto senso invece rimarcare la scarsa personalità di questa squadra incompiuta che continua a concedersi agli avversari con una disinvoltura inaudita…che non riesce ad amministrare il vantaggio nemmeno contro un avversario così mediocre.
Atletico Vieste che può sembrare quasi presuntuoso quando si ostina a voler giocare la gara sempre nello stesso modo..a quel punto diventa persino inutile cercare le cause di una vittoria mancata, anche questa volta bisogna guardare in faccia la realtà ed accontentarsi del bicchiere mezzo pieno, l’Atletico Vieste nonostante tutto è sempre in corsa per il terzo posto.

MINERVINO MURGE: Campana, Galdino, Quacquarelli (dal 33’ pt Spiriticchio), Di Benedetto (dal 1’ st Di Palma), Abbasciano, Mangione, Impera, Berardino, Capogrosso, Terzulli, Rubino (dal 8’ st Conte). All: Marco Francabandiera
ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Sollitto (dal 27’ st Cariglia), Stellato, Silvestri, Augelli Rocco (dal 34’ st Magaldi), Ducange, Gentile (dal 32’ st Salerno), Colella, Scarano. A disposizione: Lo Muscio, Campaniello, Pellegrino, Scirpoli. All. Franco Cinque
ARBITRO: Cavalera di Casarano
RETI: nel pt. al 9’ Colella, al 42’ aut. Mangione, nel st. al 20’ Spiriticchio, al 48’ Abbasciano
NOTE: ammoniti: Berardino per il Minervino, Ducange, Sollitto, Di Iorio e Scarano per il Vieste

                                                Michele Mascia


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