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Magazine DOVE/ …e i protagonisti del turismo garganico

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Il  turismo con il marchio di fabbrica Gargano conferma il suo peso specifico nel panorama nazionale, e una suggestiva foto di punta S. Francesco di Vieste fa bella mostra di sé sulla copertina del magazine Dove, edito da Rizzoli, che nel numero di marzo dedica l94 pagine alla Puglia.

 

 Stylish country e aziende vinicole
“C’è chi, emigrato al Nord per lavoro, torna ad investire nella sua terra: è la storia di Tenuta Coppadoro, un’azienda enologica di San Severo, nata nel 2001 con cantina sotterranea e sala di degustazione(da provare il Rosso Radicosa Igt Puglia). Sissi e Luigi Pisante hanno studiato e lavorato in America e sono tornati in Italia quando i genitori avevano già cominciato l’attività vitivinicola. Oggi portano avanti l’azienda di famiglia con passione, facendone una realtà riconosciuta a livello internazionale”.
Easy driver
“Lungo la costa garganica, che da Manfredonia va a Peschici, ci si imbatte in pinete, morbidi tornanti, spiagge di sabbia o sassi levigati, scogli e faraglioni. Come strutture ricettive c’è la Chiusa delle More (casale con 10 camere e ottimo ristorante) in località Padula a Peschici e la Taverna al Cantinone (con specialità di mare) a Vieste. Anche il Subappennino dauno offre un itinerario tra arte, enogastronomia e natura attraverso paesaggi lunari, sinuose colline e campi di grano. Da San Severo a Lucera, c’è la possibilità di visitare le Cantine D’Araprì e l’Azienda agricola Petrilli. La ricettività è garantita da’Le Foglie di Acanto’(con camere affrescate e giardino segreto) e dal Ristorante il Cortiletto (piatti della tradizione in un palazzo nobiliare) entrambi di Lucera
Cultura e storia
“L’antico centro di MonteSant’Angelo è nato intorno al celebre Santuario di San Michele Arcangelo, che si raggiunge dopo aver attraversato il centrale quartiere Junno con le tipiche case bianche a schiera. Il complesso di San Francesco ospita la Biblioteca Civica, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano e un laboratorio attivo di artigianato per il ricamo (il tombolo e l’uncinetto). La strada profumata di pane appena sfornato, quello delle grandi forme di monte. Da acquistare insieme alle ostie ripiene, dolcetti farciti di mandorle e miele, all’Antico Forno Frisoli o nelle panetterie di via Manfredi”.
Alberghi diffusi
“Su un colle, a 500metri d’altezza, protetto da torri di guardia e da imponenti comignoli, sorge Vico del Gargano, un saliscendi di scale, stradine, piazzette, archi, grotte e trappeti, come il Trappeto Maratea, frantoio ipogeo che ospita il museo permanente della civiltà contadina e l’esclusivo wine bar “Il Trappeto”, scavato nella roccia, che propone piatti tipici della cucina vichese. Seguendo il processo di recupero di questo centro storico, tra via Terra, via S. Giuseppe e Casale è nato il Tozzi Village: al momento 15 appartarnenti e un ristorante reception, con elementi originari come i caminetti in pietra, le travi a vista, le nicchie nel muro. Entro l’estate i posti letto raddoppieranno”.
Mare e dintorni
“Un posto sicuro dove poter affittare barche e gozzi sul Gargano, è Vele Blu nel porto di Vieste. Un’icona della vacanza pugliese, sono i baracchini sul mare, localini tipici e molto semplici dove ordinare pesce fresco e molluschi. L’associazione dei Trabucchi del Gargano, ne ha recuperati quindici, e tre offrono pranzi e cene. In località Punta di San Nicola, si incontra Al Trabucco da Mimì, a Manacore si trovano Al Trabucco di Montepucci e Il Trabucco. A Mattinata, in contrada Torre del Porto, c’è Il Giardino di Monsignore. Tra i luoghi da segnalare: Marina Cala delle Sirene a Manfredonia e le spiagge Cala Pietre del Fucile (Isole Tremiti), Baia di Manacorra (tra Peschici e Vieste), Cala San Felice(a sud di Vieste) e Baia delle Zagare(Mattinata). Posti che rientrano tra le dieci spiagge più belle della Puglia”.
Il cibo sano
“Nell’oasi agrumaria, tra Rodi,Vico e Ischitella, merita una sosta l’agriturismo di Fausta Mutino, dov’è possibile acquistare gli agrumi Igp del Gargano. Ottima la preparazione di marmellate e canditi, in vendita insieme all’olio extravergine biologico e Dop, alle olive in salamoia ai sottoloii e ai rosolii. Più a sud, nella campagna di Lucera, antico luogo di transumanza dall’Abruzzo, s’incontra l’Azienda Agricola Carrino, regno di bufale, pecore, vacche podoliche e cavalli. Aderisce al programma Oasi Plasmon, produce un ottimo olio extravergine denocciolato e dal 2010 si potranno acquistare anche formaggi, carni e manufatti in lana. Sempre nel territorio di Lucera, l’Agricola Paglione della famiglia Albano-Faccilongo, offre ai frutti della terra, coltivati con metodo biologico con i marchi o Corte dei Sapori”.
Cultura del benessere
Tra le novità del wellness c’è La Locanda del Carrubo di Mattinata, struttura in stile mediterraneo, arredi coloniali. Una beauty farm e spa extralusso, curati dalla proprietaria Filomena Armillotta Colombini”.
Natura e arte
“Tappe obbligate sono il Santuario di Padre Pio, il Parco Nazionale del Gargano con la sua Foresta Umbra, il Museo nazionale di Manfredonia e la galleria d’arte di Paolo Ebetta. Per l’aspetto naturalistico delle visite si evidenziano, l’Azienda Agrituristica Monte Saraceno di Mattinata, la Soc. Coop. Ecogargano e l’azienda Explora Gargano”.
Enogastronomia
“Si confermano alfieri e testimonial della gastronomia d’eccellenza di Capitanata i celebri Peppe Zullo di Orsara, Gegè Mangano di Monte e l’emergente Domenico Cilenti di Peschici.

Matteo Palumbo
L’Attacco

 


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