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Vieste/ I sogni son desideri di felicità: ecco la Cenerentola a teatro per i bimbi del Ruanda

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Cenerentola divenuta regina realizzerà i sogni dei bambini di una comunità del Ruanda. Giovedì, 19 marzo, la compagnia teatrale della parrocchia Santa Croce, Piccoli amici di Gesù, devolverà in beneficenza i proventi della vendita dei biglietti dello spettacolo “Un topo per amico”, rivisitazione della favola che ha fatto sognare generazioni di fanciulle. Prendendo spunto dal seicentesco “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile e dal capolavoro di Roberto De Simone “La gatta cenerentola”, lasciandosi incantare dalla magica fantasia del cartone animato Walt Disney, la regista Maria Luisa Labombarda, docente in pensione, che per 12 anni si è dedicata all’attività teatrale, per rispondere alle problematiche didattico-pedagogiche, ha dato vita a una favola moderna in costume, ambientata in Capitanata. Venti bambini dai quattro ai dodici anni potranno esprimere la propria creatività attraverso l’interpretazione di personaggi sconosciuti anche alla Cenerentola di Charles Perrault. A sostenere il ritmo della rappresentazione saranno i simpatici topolini, ballando il Rock and roll e il Buchi buchi. La colonna sonora, mariage di musica popolare e musica colta, prevede anche danze primitive come la taranta e il tango. La prima ravviverà il lavoro delle lavandaie, la seconda sostituirà il ballo di mezzanotte. La lingua della rappresentazione, però, non sarà quella del popolo: l’italiano standard sostituirà il dialetto. Dunque la ricerca linguistica cederà il posto a quella musicale, facendo venir meno il realismo ironico della versione in napoletano di Basile e De Simone. A diffondere gratuitamente l’iniziativa l’associazione onlus I Michelangeli di Vieste, attraverso la creazione e la produzione di locandine ideate appositamente per l’occasione. Il periodo della Quaresima è sembrato, agli organizzatori, il più adatto per sensibilizzare i cittadini per indurli a prestare ascolto ai problemi di queste comunità. La realizzazione dell’evento, come sempre, qui, a Vieste, si è resa possibile esclusivamente grazie al contributo economico di aziende locali e di privati. I biglietti ancora disponibili sono reperibili presso il Bar "Why Not" in Via S. Maria di Merino. Costo euro 4.
Angela Milella


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