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Foggia: Vincere o addio ai play off

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Vietato sbagliare. Per continuare a sperare, il Foggia d´ora in poi è costretto a coniugare un solo verbo: vincere. A cominciare dalla sfida di domani contro il Marcianise. Si torna allo Zaccheria, dopo 2 trasferte di fila e 2 pari sui campi sintetici di Gallipoli e Sorrento. L´erba di casa per tornare al successo, che dinanzi al pubblico amico manca da più di 2 mesi. Un crocevia importante. Sarà così di qui al termine del campionato, in queste ultime 9 giornate che separano dal termine della stagione regolare. In casa rossonera, nonostante i 6 punti di svantaggio, si continua a credere nella rimonta.
In settimana lo hanno sottolineato sia Lisuzzo che Pedrelli, i 2 designati a parlare negli scorsi giorni. Proprio il baluardo della retroguardia rossonera, evidenzia l´esigenza di correre. Il segno X, da domani è rigorosamente vietato.
“Il pareggio non serve a loro né a noi” – ha sottolineato Lisuzzo –. “Abbiamo bisogno di vincere entrambi, inoltre credo che il Marcianise verrà a giocarsela a viso aperto. Noi siamo abituati a farlo di nostro, rientra nella nostra mentalità. Mancano 9 partite alla fine del campionato, saranno altrettante finali. Adesso pensiamo al Marcianise, dove non avremo altre alternative ai 3 punti”.
FORMAZIONE – Variazioni tattiche potrebbero essere apportate nello schieramento tattico e nella formazione che Novelli manderà in campo domani. Certa l´assenza dell´infortunato Pecchia, probabile il ricorso al 4-4-2, con l´arretramento di Troianiello e Piccolo sulle corsie esterne di metà campo e l´inserimento dello scalpitante Malonga al fianco di Germinale. Convocato Salgado che non sarà della partita.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Bremec; Pedrelli, Lisuzzo, Zanetti, Colombaretti; Troianiello, De Rosa, D´Amico, Piccolo; Germinale, Malonga.
A disp. Milan, D´Andrea, Burzigotti, Posillipo, Mancino, Agostinone, Mattioli.


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