The news is by your side.

Area Vasta / La gerarchizzazione e le “solite” priorità danneggiano l’Auditorium del Gargano

21

Una griglia scellerata sulle priorità affossa l’eccellenza di una struttura multifunzionale necessaria per tutto il Gargano. Centinaia fra artisti, giornalisti, scrittori, registi, politici, albergatori, associazioni culturali, semplici simpatizzanti e tanta gente comune hanno sottoscritto il nostro appello per l’arte, la cultura e lo spettacolo anche sul Gargano. L’Attacco, il Corriere del Sud, il Corriere del Mezzogiorno, la Repubblica di Bari e molti altri siti e blog tematici hanno rilanciato la proposta di dotare anche il Gargano di una struttura d’eccellenza. La Gazzetta del Mezzogiorno, tra dicembre 2008 e gennaio 2009, ha sostenuto l’idea riproponendo varie volte l’appello dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.

Sarà tutto inutile se non si farà prevalere il primato della politica e se non si rispetterà anche i bisogni del nostro territorio.
E’ a tutti noto che nella Città Gargano non è possibile organizzare un congresso, un simposium, una fiera, una mostra artistica e neppure una notte bianca. Non è possibile ospitare il raduno di una squadra di calcio di serie B, non è possibile organizzare un concerto e un comizio. Non sono possibili grandi dibattiti e convegni. Non c’è una sede per gli approfondimenti, una sala studio, un laboratorio musicale, un museo, un teatro, uno studio cinematografico e neanche una sala cinematografica che sia tale.
Sul Gargano non è possibile organizzare nessun evento culturale, artistico, sportivo, economico e politico di livello nazionale e internazionale.

Se non verrà colta l’occasione di Area Vasta avremo perso altri 11/12 anni e arriveremo al 2020 prima che si riparli di una struttura di questo tipo, idonea alla realizzazione di ogni evento, capace di sviluppare nuove attività in grado di attrarre flussi consistenti e sostenibili di visitatori, nonché qualificare, diversificare e ampliare la filiera turistica, di supportare lo sviluppo economico, l’accrescimento dell’identità culturale e sociale e di migliorare qualitativamente il sistema insediativo e infrastrutturale per migliorare il benessere delle genti garganiche e quindi di tutta la Capitanata e la Puglia.

E’ il momento delle scelte. Abbiamo un cavallo vincente, il Gargano. Vogliamo puntare su di lui e sulle sue potenzialità.
Non è possibile far dipendere la decisione di realizzare o meno l’Auditorium del Gargano da una sua presunta incapacità a sconfiggere la lotta al lavoro nero e all’economia sommersa e a sostenere il servizio di assistenza sanitaria e il Centro Unico di Prenotazione.
Cosa stiamo dicendo?
Semplicemente la griglia di valutazione (punti da 1 a 5) dei progetti attribuisce al progetto dell’Auditorium del Gargano sostenuto dal Comune di Carpino e fatto proprio dal Parco Nazionale del Gargano:
1 punto per il suo grado di contrasto dei fenomeni di economia sommersa e del lavoro irregolare;
1 punto per la sua efficacia a ridurre il digital divide e per aumentare l’accesso alle reti a banda larga;
2 punti per la sua capacità di promuovere lo sviluppo dell’Economia creativa (cultura, comunicazione, ICT);
3 punti per il sostegno alle iniziative volte al riutilizzo del patrimonio storico-culturale per finalità pubbliche o di interesse collettivo;
3 punti per il fatto di costituire un Centro Unico di Prenotazione per tutti i presidi ospedalieri di Area Vasta;
3 punti per la sua capacità di sviluppo e promozione di servizi di assistenza sanitaria di prossimità anche attraverso l’utilizzo di innovative tecnologie.
Il paradosso è che l’Auditorium del Gargano prende punti proprio nelle peculiarità meno caratterizzanti e pochissimi nei suoi punti di forza.
Come si può sostenere che una struttura multifunzionale come quella proposta non possa ridurre il digital divide? E come può essere che non ottenga il maggior punteggio nella sua capacità di promuovere l’economia creativa e il riutilizzo del patrimonio storico-culturale?
Liberateci le ali, abbiamo bisogno di prendere il volo.
Ufficio Stampa – Associazione Culturale
Carpino Folk Festival – Antonio Basile
www.carpinofolkfestival.com


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright