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Gino Lisa/ Decollano i voli estivi

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Arrivano i primi voli estivi al «Lisa». Si parte da maggio, l’isola greca di Corfù sembra essere la mèta prescelta, ma non sono escluse altre destinazioni esotiche. In questi giorni Aeroporti di Puglia sta definendo percorsi e tariffe oltre a una generale riorganizzazione dei collegamenti di linea da e per la Capitanata. Il piano prescinde dalla compagnia MyAir che per la prima volta da quando sono stati riattivati i collegamenti di linea da Foggia (1 ottobre), non sarà più il vettore esclusivo. La società di gestione degli scali pugliesi avrebbe raggiunto l’accordo con un’altra compagnia per rilanciare il Foggia-Roma Fiumicino, soppresso il 30 marzo scorso dal vettore veneto per mancanza di un congruo numero di passeggeri. In realtà il volo di MyAir collocato in una fascia oraria dichiaratamente scomoda per l’utenza foggiana (16.50) rispondeva più alle esigenze della compagnia svizzera Darwin (che opera il servizio) per fare quello che si dice in gergo il “cambio macchina” ovvero incrociare l’aereo in arrivo dal «Lisa» con l’altra macchina impiegata sul volo Lugano-Roma. Se confermate queste indiscrezioni, uscita di scena MyAir è Aeroporti di Puglia a voler scommettere su una tratta che può rivelarsi competitiva in virtù del suo hub strategico.
Il nuovo Foggia-Roma potrebbe riprendere a circolare da maggio con un ‘aereo da trenta posti. Quattro i collegamenti previsti, due in andata e due al ritorno sul modello del Foggia-Milano Malpensa la cui frequenza e continuità sono alla base del gradimento mostrato dall’utenza foggiana.
Per un volo che nasce però si profila già una cancellazione. Il Foggia-Bologna, in esercizio da appena quattro giorni, sembra abbia il destino già ‘segnato. Pochi i passeggeri finora imbarcati (nell’ordine di cinque a tratta), MyAir sta già pensando a una soluzione alternativa. Si parla di Bergamo o Venezia due aree d’interesse turistico e commerciale di grande attrazione. Tuttavia prima di cancellare il Bologna la compagnia aspetterà un’altra decina di giorni. La decisione, in ogni caso, appare molto discutibile. Va ricordato che il volo non è stato per niente pubblicizzato, i passeggeri che finora sono saliti sul Foggia-Bologna lo hanno saputo attraverso il passaparola oppure la frequentazione dello scalo di viale degli Aviatori. Da Aeroporti di Puglia alla Camera di commercio alla sempre più inutile Promodaunia, nessuno ha pensato di stampare un manifesto per il lancio del nuovo collegamento. Insomma, siamo alle solite. Oltretutto non si era detto che il Foggia-Bologna avrebbe fatto leva sulla più alta comunità studentesca in trasferta? Nella capitale felsinea studiano non meno di 5mila studenti foggiani: basterebbe proporre una tariffa di lancio, promuovere il collegamento attraverso il sito dell’università di Bologna e il quadro molto probabilmente cambierebbe. Possibile che nessuno ci abbia pensato?


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