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Politiche del Lavoro, presentato il Piano provinciale degli interventi

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‘Il Piano provinciale dedicato alla Formazione professionale è un programma completo, che la Provincia di Foggia è orgoliosa di aver presentato in tempi brevi rispetto ad altre provincie pugliesi, raccogliendo la condivisione e l’apprezzamento della Regione Puglia e degli operatori del settore. Un piano di attuazione di rilievo che ci conferisce slancio e fiducia per il futuro occupazionale della nostra terra’.  Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, ha introdotto la presentazione del Piano provinciale di attuazione degli interventi elaborati nell’ambito del Por Puglia-Fondo Sociale Europeo 2007-2013. Una partita di straordinario rilievo, non solo per le competenze dirette di cui il trasferimento della delega ha investito la Provincia, ma anche per l’entità della dotazione finanziaria prevista: 20 milioni di euro da investire per le annualità 2008-2009, per un totale di 66 milioni di euro da ‘spalmare’ fino al 2013. Nello specifico il piano – che sviluppa su tre assi fondamentali: l’adattabilità, l’occupabilità ed il capitale umano – punta a realizzare attività formative che siano in linea con le vocazioni territoriali, riuscendo così ad interpretare realmente le esigenze e le necessità del mercato del lavoro in Capitanata, prime tra tutte quelle connesse ai settori turistico ed agroalimentare. In quest’ottica lo studio e l’elaborazione del piano si sono sviluppati con un carattere di intersettorialità e di sinergia con gli altri strumenti di programmazione territoriale, a cominciare dalla pianificazione strategica di area vasta. In cifre, il piano prevede l’inserimento di 516 occupati in percorsi formativi (di cui 51 con voucher); servizi consulenziali a 10 piccole e medie imprese per un totale di 1200 giorni di consulenza. Saranno poi 654 i disoccupati inseriti in percorsi formativi (di cui 216 immigrati e 195 donne); 85 i tirocini attivati (per un totale di 510 mesi di tirocinio); 105 i progetti destinati alle nuove imprese; 200 i voucher di conciliazione. Particolare attenzione sarà riservata al rapporto con il mondo della scuola, ‘elemento centrale nelle dinamiche occupazionali’. Su questo terreno saranno attivati servizi consulenziali informativi per 600 studenti; attività di sensibilizzazione sulla dispersione scolastica per 100 genitori; seminari per 600 operatori della scuola; percorsi di formazione professionale iniziale per 288 allievi; percorsi di formazione professionale superiore per 144 utenti; stage scuola-lavoro per 124 classi degli istituti professionali del territorio; azioni di tutoraggio per 500 allievi della scuola e della formazione professionale. E ancora: 270 percorsi formativi; 225 voucher per attività di formazione permanente; percorsi formativi per 40 tecnici comunali e 15 voucher per tecnici di Enti pubblici e aziende private; seminari e azioni di sensibilizzazione a target diversi, con un coinvolgimento potenziale per 15075 persone; 3 campi scuola per 75 giovani.


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