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Terremoto: Acli, “Un aiuto per l’Aquila”, attivati due conti correnti per raccogliere fondi

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 Per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni vittime del terremoto in Abruzzo, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani hanno attivato due conti correnti presso Poste Italiane e Banca Etica. Per gli iscritti delle sedi provinciali sparse in tutta Italia e per tutti i cittadini che intendono offrire un contributo economico.  I fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione di progetti mirati da attuare nella fase di ricostruzione, in accordo con le Acli territoriali, che in Abruzzo contano 110 circoli per oltre 12mila soci, di cui circa la metà residenti nella provincia de L’Aquila.

Il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero esprime il cordoglio dell’associazione per le vittime, la vicinanza ai feriti, ai familiari, a tutte le persone coinvolte: «Gli abitanti de L’Aquila e dell’Abruzzo potranno contare sul sostegno, l’affetto e la solidarietà degli italiani, che nei momenti di difficoltà come questi sanno riconoscersi come un popolo unito e dare prova di grande generosità».

I contributi di solidarietà possono essere versati sul conto corrente bancario di Banca Etica (Iban – IT 06  M 05018 03200 000000129000) intestato a “Acli – Un aiuto per L’Aquila”; oppure su conto corrente postale intestato alle “Acli” (Iban – IT68 D07601 03200 000030577001), indicando nella causale “Acli – Un aiuto per L’Aquila”)

I Giovani delle Acli raccolgono l’appello del ministro Meloni e rilanciano con una proposta

TERREMOTO: FONDO GIOVANI PER RICOSTRUIRE LA CASA DELLO STUDENTE

Giuseppe Failla: «Pronti ad attivarci come volontari»

Roma, 7 aprile 2009  – I Giovani delle Acli raccolgono l’appello rivolto dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni a tutte le associazioni e i movimenti giovanili per “fare qualcosa assieme” per le popolazioni colpite dal terremoto a L’Aquila e in Abruzzo, e dichiarandosi «a disposizione del ministero per quanto sarà necessario attivare nelle prossime settimane».

«Finita la fase della prima emergenza – dichiara il responsabile dei giovani aclisti Giuseppe Failla – sarà necessario inviare in loco tantissimi volontari per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto e costrette a vivere i prossimi mesi in situazione di disagio. Abbiamo già fatto appello a tutti i nostri iscritti per offrire la propria disponibilità nella fase di ricostruzione. I giovani di questo Paese hanno l’occasione di dimostrare la propria generosità, smentendo ancora una volta quanti vorrebbero etichettarli come bulli, bamboccioni o guerriglieri».

Sostegno dai Giovani delle Acli anche all’iniziativa annunciata dal ministro Meloni di un conto corrente per raccogliere fondi in accordo con il canale Mtv, con una proposta: «Sarebbe bello dedicare quei fondi alla ricostruzione della casa dello studente sventrata dal terremoto, che ha visto morire sotto le macerie ragazzi che volevano solamente studiare per costruire il loro futuro».


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