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Vieste/ Divieto di Falò nei boschi

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Il recente decreto del Presidente della Giunta regionale n. 249 del 18.03.2009, ha stabilito il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi dal 15 giugno al 15 settembre dell’anno in corso. Lo stesso contiene una norma innovativa, di particolare interesse per i numerosi turisti e cittadini garganici e pugliesi che frequentano la Foresta Umbra nel periodo estivo: infatti, l’art. 2 prescrive, tra l’altro, per le aree boscate, cespugliate e arborate, il tassativo divieto di “accendere fuochi di ogni genere, compresi quelli di pic-nic e campeggio, senza eccezione alcuna, anche nelle aree appositamente attrezzate”.
Il divieto è, dunque, esteso alle numerose aree di sosta e pic-nic presenti nella foresta demaniale di Umbra, lungo le rotabili che la attraversano. È da segnalare che il divieto in parola vige, durante tutto l’anno, all’interno della porzione della Foresta (circa 400 ettari) istituita a riserva naturale biogenetica dello Stato, ove viene opportunamente indicato con apposite tabelle.
Il divieto è mosso dalla pressante necessità di salvaguardare il patrimonio boschivo dalla calamità degli incendi che, nella nostra regione, hanno purtroppo assunto in qualche caso connotazioni drammatiche. E si spera per questo di trovare la piena comprensione del pubblico. Un pic-nic può essere forse più lieto se i cibi da consumare all’aria aperta sono preparati e cotti a casa, e se rechiamo dopo, con noi, i rifiuti per depositarli nei cassonetti di città. La consapevolezza di aver goduto dell’aria e della quiete della Foresta e di non aver arrecato così alcun danno al suolo, alla vegetazione, all’aria e, cosa non secondaria, di non aver disturbato il prossimo, ci farà sentire partecipi della protezione della Natura.
 

IL CAPO DELL’UFFICIO
Corpo Forestale dello Stato
Ufficio Territoriale per la Biodiversità
(Dott. Claudio Angeloro)


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