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Ai nastri di partenza la stagione delle tasse

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Entro il 30 aprile la consegna del “730” al sostituto d’imposta.

 

Ai blocchi di partenza la stagione delle tasse. Si parte con il 730 e il primo appuntamento è fissato per il 30 aprile, termine entro il quale i contribuenti debbono consegnare la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta, datore di lavoro o ente pensionistico. Coloro che invece sceglieranno di avvalersi dell’aiuto di un Caf o di un commercialista avranno tempo fino ai primo giugno (quest’anno la consueta scadenza del 31 maggio cade di domenica e dunque viene prorogata al lunedì).
Il modello 730, la dichiarazione dei redditi semplificata, è ormai sempre più gettonato dai contribuenti rispetto al più complesso modello Unico; può essere utilizzato da lavoratori dipendenti e pensionati ma anche da addetti in cassa integrazione o contratti a termine, soci di cooperative, sacerdoti, parlamentari. Marito e moglie possono presentare la dichiarazione congiunta. E poi possibile, come tutti gli anni, versare una quota dell’8 per mille dell’Irpef allo Stato, alla Chiesa Cattolica o ad una delle confessioni religiose riconosciute dall’amministrazione fiscale e una quota del 5 per mille ad un’associazione di volontariato, a un ente di ricerca o anche al Comune di residenza. In settimana il governo farà sapere anche se e come destinare una quota delle tasse pagate per aiutare i terremotati dell’Abruzzo.
Per quanto riguarda la documentazione, resta il Cud la prima cosa da presentare. Ma occhio pure a tutte le ricevute e agli scontrini conservati lo scorso anno per accedere agli sconti fiscali.
Dal frigo nuovo alla tessera del bus, dalle spese di ristrutturazione della casa fino al bonus straordinario per le famiglie con basso reddito. Ecco un promemoria su tutti gli sconti di quest’anno.

CASA -Si possono scontare dall’Irpef il 36% delle spese di ristrutturazione edilizia e il 55% delle spese di riqualificazione energetica (finestre, pannelli solari, etc).

FRIGO -Il bonus è del 20% se si è sostituito il vecchio elettrodomestico con uno nuovo ad alta efficienza energetica.

MUTUI -È possibile detrarre una quota degli interessi passivi.

BUS -Si può portare in detrazione (anche per gli studenti) il 19% delle spese sostenute per la tessera per il asporto pubblico locale e regionale.

ASILI NIDO -Lo sconto anche in questo caso è del 19% e il tetto massimo di spesa detraibile è di 632 euro a figlio.

BONUS FAMIGLIA -Va da 200 a 1.000 euro, è un aiuto una tantum ed è modulato sui redditi e sul numero di componenti del nucleo.

UNIVERSITARI -È possibile scontare sulle tasse il 19% delle spese sostenute per l’affitto della casa se lo studente è fuori sede. 


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