The news is by your side.

Prodotti agricoli Puglia al quarto posto

40

Puglia regina dell’agroalimentare. Il 75% dei consumatori italiani acqiista prodotti tipici pugliesi perché genuini e buoni. E uno dei risultati emersi dall’indagine condotta dal gruppo Swg, in collaborazione con Università di Bari e Sali s.p.a (gruppo Granarolo), presentata nel corso del convegno dal tema «Il sistema agrolimentare in Puglia» all’Ateneo barese. Il sondaggio, che ha preso a campione 800 consumatori italiani, vede il Tavoliere al secondo posto a livello nazionale per sicurezza e ottima qualità delle eccellenze gastronomiche, alle spalle di Toscana, Umbria e Marche. In cima alla classifica dei prodotti più apprezzati c’è l’olio
extravergine d’oliva: seguono ortaggi, frutta, orecchiette, vini, latticini e formaggi. Ma rimangono le bellezze paesaggistiche, in primis i trulli, gli elementi di maggiore interesse fuori dalla regione. Il 36% degli intervistati ha, infatti, riconosciuto di associare la Puglia alle costruzioni caratteristiche della valle d’Itria. E solo il 29%, invece, pensa al territorio pugliese come scrigno della buona cucina e della cultura agroalimentare. Stando ai dati raccolti nelle interviste, la ragione sta nella mancanza di una strategia di marketing e promozione che penalizza fortemente il patrimonio della regione. Non a caso quasi la metà dei consumatori ha posto l’accento sulla scarsa distribuzione degli alimenti tipici di Puglia nelle altre città italiane. Il mare e le spiagge sono, quindi, gli elementi che nella visione collettiva contraddistinguono oggi la Puglia, insieme a qualità, specificità e sapore degli alimenti.
«Natura, gastronomia e cultura sono il biglietto da visita di una regione che da qualche anno persegue la sua vocazione turistica – ha detto Alessandra Salfi, l’autrice dello studio – ma serve un approccio commerciale più strutturato, di cui i produttori pugliesi sentono la mancanza». barese».


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright