The news is by your side.

Mare di Puglia promosso balenabile dappertutto

37

Secondo i dati ufficiali dell’Arpa, che per legge effettua controlli ogni 15 giorni da aprile fino a settembre.

 

Lo chiameremo il Paese delle Classifiche. C’è Goletta Verde e ci sono le Vele e le bandiere blu. Il mare di Puglia è monitorato in continuazione. Ma le classifiche sono termometri e traduzione di umori che esulano dalla «freddezza» del dato scientifico. La fotografia dell’Arpa, l’Agenzia per i controlli ambientali che è tenuta a farlo per legge, invece rifugge da descrizioni oleografiche dei luoghi. Solo dati, numeri. E i numeri dicono che, quanto ai parametri di legge, nessuna delle spiagge di Puglia subisce l’onta del divieto di balneazione. Nessuna, in realtà, stando ai dati delle analisi effettuate sui campioni prelevati ad aprile, neanche si avvicina ai valori soglia oltre i quali scattano le misure di divieto. Certo, a voler sottilizzare, ci sono zone che presentano dati sfolgoranti (alle casella della concentrazione di coliformi totali, coliformi fecali o streptococchi fecali presenta un dato uguale a O) e altre che invece fanno registrare la presenza di sostanze inquinanti. Ma rispetto alle disposizioni di legge, sono tutte in regola. Tranne, va detto, quei punti (cinque in tutto scorrendo le coste di Puglia) dove la presenza di fabbriche o di scarichi di fogna impone per legge, al di là dei dati sulla qualità delle acque (e in alcuni casi i dati non sono da meno rispetto a quelli delle spiagge regolarmente frequentate), il divieto di balneazione «per altri motivi». Non potendo parlare dei peggiori (i punti di prelievo, come detto, sono tutti, chi più chi meno, nei limiti di legge), dedichiamo almeno un cenno ai più virtuosi (O coliformi e streptococchi): nella speciale graduatoria spiccano le zone di marina di Fantine (Chieuti, nel Foggiano), Pietre nere (Lesina), Largo lungo (Ischitella), Grotta del Turco (Peschici), Vieste, Margherita di Savoia, Torre Santa Sabina (Carovigno, in provincia di Brindisi), lido Cerano (Brindisi), Otranto, Torre San Gregorio (Patù, in provincia di Lecce), Torre Pali-Isola delle fanciulle e Isola Pazze (Ugento), Posto Li Sorci (Gallipoli), Torre Inserraglio (Nardò), Porto Cesareo, Manduria zona vecchia Salma, Torre Ovo (Torricella), spiaggia Le Canne (Pulsano), Capo San Vito (Taranto), Castellaneta Marina.
 


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright