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EUROPEE: I PIU’ VOTATI IN ITALIA

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Primo, come sempre Berlusconi, ottimo risultato anche per De Magistris.

 

Anche se non ha centrato il traguardo dei tre milioni di preferenze, Silvio Berlusconi, con 2 milioni e settecentoseimila preferenze è il piu’ votato d’Italia alle europee. Per la precisione, secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno, il Cavaliere ha raggiunto quota 2.706.791 mentre nel 2004 ottenne 2.350.756 voti, quasi 356 mila in meno. Nel 1999 arrivo’ a quota tre milioni. In questa tornata elettorale, il presidente del Consiglio ha incassato nel Nord- Ovest 628. 891 consensi (e’ il candidato piu’ votato in assoluto nella circoscrizione), mentre nel Nord-Est ha avuto 391.362 preferenze e al Centro 611. 721. Nel Sud il leader del Pdl si attesta a 709.209 voti, 365.588 solo nelle Isole.
Buona la performance di David Sassoli, capolista per il Pd nella Circoscrizione dell’Italia centrale. L’ex volto del Tg1 supera le 400 mila preferenze in tutta la circoscrizione.
Ma nel Pd la vera sorpresa si chiama Debora Serracchiani, candidata nel Nord Est: in Friuli è riuscita a ottenere piu’ preferenze di Berlusconi. "Mi sveglio, un occhio ai dati e … in Friuli Venezia Giulia Debora batte ‘papi’ 73.910 a 64.286" commenta lei su Facebook.
Nell’Italia dei Valori invece si assiste a un inatteso testa a testa all’ultima preferenza tra Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris. Alla fine e’ proprio quest’ultimo a prevalere per poco piu’ di 19mila voti nel totale delle cinque circoscrizioni sul territorio: l’ex pm di Catanzaro ottiene complessivamente 415.646 preferenze contro le 396.641 dell’ex pm di Mani Pulite.
Tornando al Pdl, festeggia anche Barbara Matera, candidata nella Circoscrizione Sud. ”Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno scelto di darmi fiducia decidendo cosi’ di mandarmi in Europa. So che in Puglia, la mia regione, ho avuto circa 40 mila voti e questo significa che la mia gente ha apprezzato la candidatura di una donna, giovane e del Sud. Ringrazio il Presidente Berlusconi per avermi dato questa grande opportunità".
A bordo dell’aereo per Strasburgo salgono anche Ciriaco De Mita e Clemente Mastella; Laura Comi e Sonia Alfano.
E’ andata male invece a Emanuele Filiberto di Savoia, che dopo il successo a ‘Ballando sotto le stelle’ ha fatto flop alle Europee. Candidato per l’Udc nella circoscrizione Nordovest, il principe non ha raccolto le preferenze necessarie per ‘volare’ a Strasburgo. Data per sicura, invece, l’elezione del capolista Magdi Cristiano Allam. Sempre nella stessa circoscrizione, ‘bocciato’ anche il ritorno in campo di Gianni Rivera.
Nel Pdl, il ministro della Difesa e coordinatore del aprtito, Ignazio La Russa, è arrivato secondo nella circoscrizione Nord-Ovest con 223.428 voti. Qui gli eletti del Pdl saranno quindi, nell’ordine: Mario Mauro, indicato da Berlusconi durante la campagna elettorale come candidato italiano per la presidenza dell’Europarlamento; l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini; Vito Bonsignore, che si piazza tra Laura Comi e Licia Ronzulli, al centro di polemiche nella fase della preparazione delle liste. Poi Carlo Fidanza, mentre chiudono l’elenco Cristiana Muscardini e Iva Zanicchi, che beneficiano delle rinunce di Berlusconi e La Russa.
Nel Nord-Est, sempre dopo il premier, il Pdl elegge Elisabetta Gardini, Sergio Berlato, Lia Sartori e Antonio Canciani. Da definire il quinto deputato, visto che sono parlamentari italiani Giovanni Collino, Michaela Biancofiore, Alberto Balboni e Maurizio Paniz che seguono in graduatoria. Spera quindi Fiorella Rigon.
Scendendo al Centro il Popolo delle liberta’ elegge Roberta Angelilli, Marco Scurria, Alfredo Antoniozzi, Alfredo Pallone e Potito Salatto, mentre Paolo Bartolozzi entrera’ a Strasburgo grazie alla rinuncia di Berlusconi. Resta fuori per ora Stefano Zappala’.
I deputati del Pd a Strasburgo saranno invece 21, tutti eletti gia’ da stasera, visto che non ci saranno da attendere opzioni e rinunce: nel Nord-Ovest Sergio Cofferati, Patrizia Toia, Antonio Panzeri, Gianluca Susta e Francesca Balzani. Nel Nord-Est, dopo l’exploit di Debora Serracchiani, c’è Vittorio Prodi, il capolista Luigi Berlinguer e Salvatore Caronna.
Al Centro, staccatissimi da Sassoli, Silvia Costa (117.043), l’ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici (102.519), Guido Milana, Francesco De Angelis e Roberto Gualtieri. Al Sud disco verde per Andrea Cozzolino, Gianni Pittella, Paolo De Castro e Mario Pirillo; nelle Isole per Rita Borsellino (229.981 preferenze) e Rosario Crocetta.
Diversi infine nodi da sciogliere invece in casa Lega. Nel Nord-Ovest Mario Borghezio, Fiorello Provera e Francesco Speroni sono pronti a partire per Strasburgo. Rimarra’ in Italia invece Umberto Bossi (primo a quota 172.866) e anche Matteo Salvini, secondo con 70.021 preferenze, e salito alla ribalta per la proposta di riservare vagoni per i milanesi nella metro dovrebbe restare in Italia. Sperano quindi Oreste Rossi e Sonia Viale. Nel Nord Est, risultano eletti Lorenzo Fontana e Giancarlo Scotta’, mentre Mara Bizzotto potrebbe usufruire della rinuncia di Bossi, come pure Claudio Morganti al Centro, dove potrebbe rientrare in gioco anche Gabriella Stella per l’opzione al Nord-Ovest di Borghezio. Infine sara’ Herbert Dorfmann il rappresentante in Europa della Svp. 


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