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Non solo mare. Vieste diventa capitale del gusto

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Dal 15 luglio, happening enogastronomici sul lungomare Europa.

 

Presentata a Foggia la seconda edizione della “Fiera del gusto e del Turismo Enogastronomico” che si terrà a Vieste dal 15 al 21 luglio sul lungomare Europa dalle 17 alle 23. Importante vetrina di promozione del turismo enogastronomico, anche quest’anno il calendario sarà ricco di eventi totalmente gratuiti per i turisti a partire dai percorsi enogastronomici fino alle degustazioni di prodotti locali passando per manifestazioni interculturali i cui dettagli verranno
comunicati nei prossimi giorni. Anche questa edizione vede la “Solution Comunication” a impegnata nella ideazione, progettazione ed organizzazione della kermesse con il patrocinio della Regione Puglia, s dell’Amministrazione Provinciale con l’Assessorato all’Agricoltura e quello al Turismo, della Confcommercio, della
Coldiretti e del Parco Nazionale del Gargano. Sette e non più soltanto cinque i giorni di fiera, e duecentomila gli euro investiti dalla “Solution” di cui trentamila soltanto perla campagna di comunicazione che quest’anno prevede, accanto ai classici manifesti e spot televisivi e radiofonici nel periodo imrnediatamente precedente all’evento, anche banner e postazioni lungo i viali delle principali località turistiche dell‘intero Gargano proprio durante la settimana fieristica. Perché quei quattro milioni e mezzo di turisti che ogni estate arrivano sulle nostre spiagge provengono per lo più dall’Italia centro settentrionale e non hanno altro mezzo per pervenire a conoscenza della fiera se non attraverso la promozione.pubblicitaria fatta nei luoghi di villeggiatura proprio nel periodo periodo della loro vacanza” ha evidenziato Daniele Circiello, il responsabile Marketing della ‘Solutiongroups”. Punta di diamante della manifestazione, secondo gli organizzatori, saranno gli happening con gli “artigiani locali del gusto” che in diretta prepareranno le specialità del territorio come pasta fresca, dolci e pane dando la possibilità ai turisti di cimentarsi personalmente con acqua, farina e company, e gli “show culinari” di una ventina di chef internazionali. I nomi di questi ultimi sono top secret, ma in conferenza stampa lo stesso Circiello ha anticipato che le loro performances saranno legate ad un concorso che premierà chi di loro avrà saputo meglio interpretare i nostri prodotti locali secondo le tradizioni culinarie del proprio paese di provenienza. Uno scambio gastronomico tra i piatti tipici d’oltralpe e le materie prime offerte dal Gargano (pesce e verdure in primis) che fungeranno da esclusivi ingredienti per le varie portate “nazionali”. “Il turismo enogastronomico – ha puntualizzato Circiello – fa parte di un mercato di nicchia che ha evidentemente fruitori rispetto ad un turismo balneare, ma che rispetto ad esso è sicuramente meno vulnerabile dal momento che è strettamente legato ad un territorio e pertanto obbliga l’utente a recarsi unicamente in quel territorio e ad usufruire dei suoi servizi. E’, quindi
un settore che potenzialmente ne coinvolge molti altri e che per questo motivo va potenziato non solo attraverso la promozione con l’eventuale beneficiario, ma anche con il settore ricettivo”. Questo il motivo che ha spinto la Provincia a suggerire di inserire nel calendario anche un workshop pensato come momento di vero e proprio incontro tra aziende produttrici di specialità locali e gli operatori turistici, ristoranti in primis, per uno scambio fruttifero che porti soprattutto i secondi a conoscere i primi e a prediligere le loro produzioni di qualità un’offerta turistica che punti all’eccellenza a trecentossenta santa gradi. 


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