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Conto alla rovescia per il Papa a San Giovanni Rotondo

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Sono più di 31.000 i fedeli attesi domenica prossima a San Giovanni Rotondo in occasione della visita di Benedetto XVI nei luoghi di san Pio. Il papa vedrà per la prima volta le spoglie del santo di Pietrelcina che sono esposte ai fedeli da 14 mesi, poi celebrerà la messa sul sagrato della chiesa dedicata a san Pio e reciterà l’Angelus.  Il pontefice atterrerà in elicottero alle 9.15, allo stadio. Poi arriverà a bordo della ‘papamobilè sino al santuario di Santa Maria delle Grazie dove si terrà l’adorazione del Santissimo sacramento e poi la visita alla cella del convento dove è morto padre Pio. Dopo, nella cripta, la preghiera davanti alle spoglie di san Pio. È la prima volta che papa Benedetto XVI visita San Giovanni Rotondo, seguendo così la strada indicata da papa Giovanni Paolo II che con padre Pio ha avuto un rapporto ‘specialè, in vita e in morte. Il frate è stato infatti beatificato e santificato proprio da papa Wojtyla. La solenne concelebrazione eucaristica presieduta da papa Benedetto XVI – alla quale hanno chiesto di poter assistere 24.000 persone – è in programma alle 10.15, sul sagrato della nuova chiesa dedicata al santo, progettata da Renzo Piano. Chi non ha fatto in tempo a chiedere gli accrediti e deciderà all’ultimo momento di essere presente alla messa di domenica, potrà seguire la celebrazione attraverso grandi schermi che sono stati montati oltre la zona della celebrazione. Nel pomeriggio il papa farà visita – saranno presenti circa 2.000 persone – ai dipendenti dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, la cui costruzione è avvenuta proprio grazie all’impegno del frate con le stimmate. Successivamente ci sarà l’incontro – al quale parteciperanno circa 5.000 persone – nella nuova grande chiesa con i sacerdoti, le suore, e i giovani, in arrivo da tutta l’Italia. Prima di partire papa Benedetto XVI inaugurerà la nuova rampa che conduce alla cripta della nuova chiesa, e la stessa cripta della Basilica: qui, probabilmente, saranno un giorno custodite le spoglie di San Pio. Davanti a papa Benedetto XVI saranno scoperti i 54 mosaici dedicati a San Francesco e a padre Pio realizzati dal maestro gesuita Marko Rupnik, sloveno. «sarà questo – spiega frate Antonio Belpiede, portavoce dei frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo – un momento particolarmente suggestivo perchè i mosaici sono bellissimi: ci saranno da un lato quelli dedicati a San Pio e dall’altro quelli dedicati a San Francesco». Dopo la partenza del papa i giornalisti potranno entrare nella cripta e ammirare le opere, dove vengono anche raffigurati i misteri fondamentali di Cristo.


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