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SANITA’, CASTRIGNANO’ (ASL): A VIESTE UN AMBULATORIO SPECIALISTICO [Audio]

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Si è svolto presso il Municipio di Vieste un incontro fra il direttore generale dell’Asl Foggia, Ruggero Castrignanò, (per la prima volta in città) ed il sindaco di Vieste, Ersilia Nobile. Nel confronto, durato quasi un’ora, sono stati affrontati vari temi inerenti l’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio. Subito dopo il responsabile dell’Asl si è recato a visitare il Poliambulatorio cittadino. Nell’intervista che segue i dettagli dell’incontro.   
Perché questa visita?
«E’ doveroso per un direttore generale conoscere il terriorio su cui è chiamato a svolgere il proprio impegno. Per questo, compatibilmente con il tempo disponibile, sto girando per tutta la provincia di Foggia perché vedendo da vicino i problemi di ogni realtà si ha una consapevolezza maggiore delle caratteristiche dei problemi stessi al fino di definirne possibili percorsi di soluzione».
 

Fra la situazione di Vieste che aveva riscontrato da Foggia a quella che ha potuto constatare dalle evidenze sottoposte dal sindaco, quale quadro d’insieme ne viene fuori per la sanità di questa comunità anche nell’ambito del relativo distretto sanitario?
«Come abbiamo detto con il sindaco, la Provincia di Foggia per l’ambito sanitario è una realtà abbastanza complicata per chi deve assicurare una rete di servizi per i cittadini. E’ complicata perché, a parte la sua ampiezza, l’Asl Fg è infatti la più grande della regione, occupa oltre un terzo di tutto il territorio regionale, con una popolazione che non è molto numerosa, con i suoi 640mila abitanti. Questo è un punto di criticità, significa che le persone sono distribuite sul territorio in piccole e talora piccolissime realtà, tutti cittadini che hanno come gli altri il diritto ad essere i livelli essenziali di assistenza erogati in maniera quanto più possibile omogenea. Vieste e gli altri Comuni del Gargano soffrono di questa criticità».
Quali servizi potremo vedere potenziati e per quella particolare situazione del servizio di eliambulanza/elisoccorso ereditata dal suo predecessore Donato Troiano, potremmo sperare di rivederlo riattivato a Vieste seppur in forma diversa?
«E’ un problema che valuteremo anche in riferimento alle risorse di cui disponiamo. Le risorse sono limitate ed anche scarse rispetto ai problemi che abbiamo dinanzi».
Per il periodo estivo c’è bisogno di un potenziamento dei servizi, vi siete già attivati?
«Sì, ci siamo già attivati come per tutti i Comuni che hanno un forte impatto turistico che comporta un’affluenza e quindi una presenza di un numero molto più grande di persone rispetto agli altri mesi dell’anno per cui stiamo integrando ed implementando i servizi per far fronte a questa necessità nel modo migliore».
Altre novità per l’immediato?
«In questi giorni stiamo per mandare in gara alcuni lavori per attrezzare queste strutture periferiche perché possano accogliere al meglio i servizi, oltre a quelli legati al quotidiano, all’emergenza od alla contingenza estiva per l’afflusso turistico».
Per Vieste ci sono risorse stanziate?
«Le risorse…, vedremo… le dobbiamo trovare un po’ per tutti. Intanto nel PAL stiamo programmando un’integrazione di servizi su Vieste prevedendo proprio qui uno dei dieci ambulatori specialistici, ovvero con tutte le specialistiche ambulatoriali, previsti nell’ambito di tutto il territorio provinciale».
Questo ambulatorio specialistico comporterà nuove risorse umane ed attrezzature?
«Certo, risorse umane ed attrezzature. Oltre che la sistemazione dei locali per cui in questi giorni stiamo facendo la relativa gara per cominciare ad intervenire».
 

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Il sindaco Ersilia Nobile
«PER L’ELIAMBULANZA FAREMO UN SUCCESSIVO INCONTRO
DI APPROFONDIMENTO»

E’ stato un lungo incontro quello con il direttore generale Castrignanò: sono state molte le questioni presentate?
«Le questioni da analizzare sono tante. Stiamo cercando di mettere a punto solamente quelle che riguardano le esigenze e l’emergenza estiva per cui dobbiamo specificare alcuni punti. Spero poi che nel prosieguo il direttore continui ad avere un dialogo con noi perché per avere un miglioramento della nostra sanità è necessario avere altri punti di incontro diciamo abbastanza ampi come vedute per far decollare quel Piano sanitario, il PAL [Piano di Attuazione Locale, ndr], che tutti i Comuni dovrebbero conoscere e che dobbiamo poi modificare a seconda delle nostre esigenze».
Ci sono delle priorità che ha sottoposto al direttore Castrignanò, qualcosa da risolvere nell’immediato?
«In questo momento una priorità che ho evidenziato al direttore è l’emergenza estiva che quanto a risposte in servizi [la guardia medica turistica, ndr] come accaduto gli altri anni parte in ritardo dal 1° luglio e per cui abbaino valutato le criticità. Inoltre ho chiesto novità per il problema del servizio di eliambulanza per il quale credo il direttore vorrà rivederci perché sia per la disponibilità economica che per tutto il resto bisognerà fare un discorso molto, più serio, molto più fattivo che porti a risultati concreti. Poi dobbiamo vedere se proseguire nella realizzazione dell’elisuperficie… ci sono dei punti da verificare, ma credo che una volta intrapreso il dialogo con il direttore Castrignanò si proseguirà su questa strada».
 

 

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