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Provincia, verifica inevitabile

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Gli alleati di Pepe chiedono un chiarimento sulla questione dell’UDC.

 

«Le elezioni amministrative di Foggia rivestono una straordinaria importanza, tanto sul piano politico quanto nell’ottica del disegno della nuova cornice istituzionale della Capitanata. Per il rispetto che nutro nei confronti delle istituzioni ho evitato di confondere il mio ruolo politico con il mio incarico istituzionale di presidente della Provincia, così da tenere l’Amministrazione provinciale fuori dalla bagarre elettorale. Non mi sfugge, tuttavia, come le scelte operate in sede di ballottaggio evidenzino l’esistenza di una questione politica anche in riferimento al governo della Provincia. E’ mia volontà affrontare in modo attento e responsabile questa vicenda dopo il voto del 21 e 22 giugno, attraverso un confronto con le segreterie dei partiti della mia coalizione.»
Queste le parole del presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, dopo la decisione dell’Udc – alla fine rivelatisi vincente – di allearsi con il Partito Democratico per il Comune di Foggia. Ed oggi che il ballottaggio è chiuso, ed è finito con la sconfitta del Pdl al Comune, la questione Provincia tiene banco soprattutto in casa centrodestra, perché l’Udc – come è giusto che sia – non deve far altro che attendere le mosse degli avversari. E’ opportuno ricordare che in controtendenza rispetto al presidente Pepe, già all’indomani dell’apparentamento, il vicepresidente del Consiglio regionale, Lucio Tarquinio ed il capogruppo del Pdl-An alla Regione, Roberto Ruocco, chiesero in sostanza di estromettere l’Udc dal governo provinciale e di chiudere ogni trattativa anche per i costituendi governi di San Severo e Lucera. Una posizione poi ripresa dallo stesso candidato sindaco al Comune, Enrico Santaniello, dal segretario regionale della Destra, Paolo Agostinacchio, e dalla «Puglia prima di tutto». Posizioni che non hanno scosso l‘Udc prima e che non creano alcun batticuore oggi nel partito guidato da Franco Di Giuseppe che – in una dichiarazione – si era detto favorevole anche a tornare alle urne. La questione Provincia, tuttavia, esiste eccome anche perché l’Udc ha perso Sananiello ed ha sospeso Marinacci (aveva criticato la scelta dell’Udc di apparentarsi con la sinistra), capogruppo dell’Unione di centro a Palazzo Dogana, da qualsiasi incarico politico.


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