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Puglia invasi pieni d’acqua

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L’emergenza idrica è alle spalle. E ci resterà per almeno la prossima estate e quella del 2010. Parola di Michele Vita, segretario generale dell’Autorità di Bacino della Basilicata, che sprizza ottimismo da tutti i pori. «Quest’anno – dice – abbiamo fatto una programmazione pluriennale che ci dà un grosso margine di tranquillità. Staremo bene nella prossima stagione irrigua e anche l’anno prossimo non dovremmo avere problemi.  Le nostre principali dighe sono piene, quasi ai massimi livelli. L’inverno è stato particolarmente piovoso e naturalmente – aggiunge Vita – ciò ci mette al riparo dalla siccità». Eppure solo qualche mese fa si pensava ad u n’altra estate da assetati. Nella diga di Montecotugno – secondo il monitoraggio dell’Autorità di Bacino della Basilicata – ai primi di dicembre il livello aveva raggiunto minimi storici: «Eravamo praticamente a zero, con 2 milioni di metri cubi. Siamo risaliti a 440, quasi a 450 milioni che è il volume massimo. Sinceramente – conclude Vita – non ci avrei scommesso nemmeno mezzo euro bucato. Alla luce di questi dati gli agricoltori lucani e pugliesi possono stare tranquilli».

Concetti ribaditi e confermati da Antonio Di Santo, ingegnere e segretario generale Autorità di Bacino della Puglia. «Se dovessimo preoccuparci dell’approvvigionamento idrico quest’anno sarebbe davvero la fine», afferma con un pizzico d’ironia. Gli invasi da cui attinge la Puglia per fornire l’acqua potabile e per irrigare i campi, hanno raggiunto livelli rilevanti, tali da non destare alcuna preoccupazione. Le recenti piogge, in alcuni casi, davvero copiose non devono trarre in inganno. Non sono state le ultime precipitazioni a garantire un’estate tranquilla alla gente e agli agricoltori. «Si tratta di temporali a macchia di leopardo che difficilmente innescano il ruscellamento dell’ac – qua (che poi è il fenomeno che determina il riempimento degli invasi). L’attuale situazione – sostiene ancora Di Santo – nelle nostre dighe è frutto di quanto accaduto nello scorso inverno che ci farà stare tranquilli per un bel po’».

Assicura una stagione afosa senza problemi di carattere idrico anche l’assessore regionale e presidente Autorità di Bacino della Puglia, Onofrio Introna. «È tutto a posto almeno fino al 2010 – dichiara – . Tra l’altro continua a piovere e gli invasi si stanno riempiendo ulteriormente, garantendo un approvvigionamento non preventivato in questo periodo dell’anno». «E pensare – prosegue – che abbiamo passato un brutto momento per i 9 mesi di siccità, che ci avevano fatto davvero preoccupare». Rimane il problema, in ogni caso, delle condotte vetuste, delle perdite d’acqua abbondanti e dei conseguenti sprechi lungo l’intero territorio apulo-lucano. Un problema enorme, drammatico, ancora irrisolto.
 


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