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Appalti Sanità in Puglia indagati Intini e Cosentino

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L’imprenditore Enrico Intini, titolare dell’omonimo gruppo, e la manager della Asl di Bari, Lea Cosentino, sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito di un filone d’inchiesta su un appalto della stessa Asl, indagine legata alla maxi-inchiesta sugli appalti nella sanità pugliese. La notizia, pubblicata oggi da alcuni quotidiani, è confermata dai legali dei due indagati. Per entrambi gli indagati l’ipotesi di reato è turbativa d’asta. Nell’ambito di questo filone d’inchiesta, diretto dal pm della Procura di Bari Giuseppe Scelsi, nei giorni scorsi sono stati perquisiti gli uffici del gruppo Intini, a Noci.

L’appalto oggetto di accertamenti da  parte del pm Scelsi è stato assegnato tra la fine del 2008 e  gli inizi del 2009. Nell’inchiesta figurerebbero indagati gli  imprenditori Gianpaolo e Claudio Tarantini, il primario della  seconda clinica di ortopedia del Policlinico di Bari, Vittorio Patella, e la direttrice del centro di riabilitazione «Corbero  srl», Ilaria Tatò.
Il gruppo Intini opera nei settori della tutela del  territorio, costruzioni, ecologia e servizi. «Negli uffici  dell’azienda – ha dichiarato il legale di Intini, l’avv.Federico  Massa – sono stati controllati computer e documenti, ma non è  stato portato via nulla. Anzi, abbiamo difficoltà ad  individuare l’appalto in questione, alla cui assegnazione forse  il gruppo non ha neppure partecipato».

Quanto alla manager dell’Asl Bari, Lea Cosentino,  conoscerebbe i fratelli Tarantini e avrebbe soggiornato in  Sardegna ma – sottolinea il suo legale, l’avv.Francesca Conte –  «pagando tutto di tasca propria, come dimostrano le ricevute in  suo possesso. Posso solo dire – aggiunge il legale – che ho  piena fiducia nell’operato della magistratura per fare chiarezza sulla vicenda».


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