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Vieste – Porto Turistico, presto apertura “promozionale” con la Cidonio SpA, in sinergia con Rodi

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Rinnovato il CdA dell’Aurora Spa — Designato come presidente Matteo Forte

Per il porto turistico potrebbe aversi a breve una sorta di avviamento in corso d’opera. Il tutto a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha accolto l’appello proposto contro la sentenza del Tar Puglia che nello scorso mese di dicembre aveva accolto il ricorso proposto dall’associazione temporanea d’impresa giunta seconda nella relativa gara.

 

Per il porto turistico potrebbe aversi a breve una sorta di avviamento in corso d’opera. Il tutto a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha accolto l’appello proposto contro la sentenza del Tar Puglia che nello scorso mese di dicembre aveva accolto il ricorso proposto dall’associazione temporanea d’impresa giunta seconda nella relativa gara.
Il Tar Puglia aveva, infatti, accolto il ricorso proposto dal raggruppamento temporaneo di imprese, capeggiato dalla Cala de’ Medici s.r.l. di Pisa cui partecipava anche una società viestana, la Gattarella S.p.A, giunto secondo nella gara per il completamento e la gestione del porto turistico. La relativa sentenza venne pubblicata lo scorso 15 gennaio. La pronuncia faceva riferimento alla gara d’appalto attivata un anno fa dall’Aurora SpA, la società partecipata quasi interamente dal Comune, concessionaria per la costruzione dell’infrastruttura, che era stata aggiudicata al raggruppamento guidato dall’impresa Cidonio SpA.
Ora, con il giudizio che ha accolto le istanze della Cidonio, sembra spianarsi la strada per rimettere in moto il completamento dell’infrastruttura.
Ed infatti venerdì scorso 10 luglio sono stati a Vieste per un sopralluogo i tecnici della Cidonio SpA, guidati dall’ingegner Grandona, alla presenza del delegato comunale al porto turistico Pasquale Pecorelli, per valutare lo stato delle opere già realizzate. Al di là di qualche pontile affondato, di qualche servizio igienico da risistemare e di piccole opere di mautenzione, si è concretamente valutato la possibilità di un’imminente apertura all’utenza dell’infrastruttura almeno per consentire un minimo di attracco. A supporto di tale ipotesi c’è la possibile sinergia operativa che si potrà attivare da subito con il porto turistico di Rodi (che sarà inaugurato sabato 25 luglio), costruito dalla stesa Cidonio SpA che ne sarà anche il gestore per i prossimi anni.
In relazione a questo spiraglio, nei prossimi giorni il sindaco Ersilia Nobile dovrebbe provvedere alla definizione dell’atto di sub concessione dopo che nello scorso mese di gennaio, a seguito di controversie con la Regione Puglia sul soggetto deputato a tale adempimento, il primo cittadino aveva annullato l’atto approvato nei mesi precedenti, nell’ambito di una procedura di autotutela.
Ad ostacolare l’immediata attuazione dell’idea c’è sbloccare il sequestro preventivo sul primo lotto del porto turistico imposto di recente dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Vieste, su disposizione della procura della Repubblica di Foggia.
L’iniziativa si era determinata a seguito di indagini esperite proprio dalla fiamme gialle di Vieste che avrebbero accertato come per il molo che ospita i pontili dell’approdo turistico non è presente il prescritto impianto, ovvero i relativi pozzetti, per le raccolta e la depurazione delle acque meteoriche.
Nelle ultime ore si attende comunque una decisione  della magistratura a cui l’Aurora SpA, la società partecipata quasi interamente dal Comune, concessionaria per la costruzione dell’infrastruttura, ha chiesto il dissequestro con la motivazione di poter far ripartire il completamento dell’opera.
Novità importanti arrivano anche sul fronte della composizione del consiglio di amministrazione (CdA) dell’Aurora SpA. Dopo l’azzeramento delle cariche dell’organismo direttivo si è provveduto a convocare l’assemblea dei soci per il rinnovo. Dopo alcuni tentativi infruttuosi di riunione, si è riusciti a partorire i nuovi consiglieri. Il Comune di Vieste, socio maggioritario ha indicato come suoi rappresentanti nel CdA, Rocco Ruggieri come consigliere (su indicazione dell’UdC, in avvicendamento con Caterina Ciuffreda sempre in quota allo stesso partito) e Matteo Forte, figlio del noto architetto viestano Franco Forte, come presidente. Secondo alcuni, quest’ultima indicazione sarebbe scaturita solo dopo che altri possibili candidati si sarebbero detti indisponibili. Secondo altri sarebbe stata invece il frutto di una precisa scelta e valutazione d’opportunità. Ai soci di minoranza toccava nominare il terzo rappresentante ma, non essendo intervenuti in assemblea, toccherà ancora al socio di maggioranza, ovvero il Comune, tale designazione. Vari i nomi che circolano per riempire quest’ultima casella. Il più accreditato sarebbe quello di Giordana Falcone, sorella di Pina, delegata al Sport e Politiche Giovanili, peraltro già impegnata con l’Aurora SpA come supplente per il collegio sindacale.
Fra luglio ed agosto ci sono perciò buone speranze di poter veder qualche imbarcazione attraccare al porto turistico. In attesa che a fine estate partano i lavori di completamento.
 


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