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Le manifestazioni a Vieste: l’assessore Rosiello risponde a un radioascoltatore

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Se per un articolo, un saggio, un romanzo il titolo deve racchiuderne il contenuto….beh allora non ho esagerato!
Vieste, la Perla del Gargano, principale meta turistica dello Sperone d’Italia vanta un suggestivo paesaggio marino, dove si può godere di un clima salubre e trascorrere piacevoli vacanze estive! Questo è ciò che viene desunto dagli slogan di riviste, brochure e manifesti pubblicitari, ed in effetti non possiamo dargli torto…
Ma quando è a Vieste, il turista, oltre a farsi una bella nuotata e prendere il sole sulle belle spiagge, cosa può fare?
La sera  a Vieste potrebbero spegnersi le luci alle ore 21.00!!!
 
L’altro giorno leggevo la rivista “VIVEUR 2009-SPECIALE ESTATE” realizzata dalla Provincia di Foggia e riguardante i vari appuntamenti a Foggia e dintorni.
Paesini dell’entroterra come Sant’Agata di Puglia fanno dell’estate la Stagione per eccellenza, proponendo ai cittadini e ai visitatori vari eventi culturali e musicali…
Soprattutto con riferimento al genere musicale, il calendario eventi è ricco di concerti di cantanti affermati, giovani e meno giovani…
Ma a Vieste???
A Vieste dopo la settimana appena andata dedicata alla Fiera del Turismo Enogastronomico, l’”Evento” più importante pare essere una mostra al Castello Svevo nella seconda settimana di Agosto.

Dunque, mi chiedo come sia possibile tale dato di fatto?! Un turista che legge bene di noi arriva qui e la sera non sa che fare?
Sappiamo tutti benissimo che, purtroppo, viviamo d’estate grazie proprio all’attività turistica, ma credo che non siamo capaci a praticare e tantomeno a valorizzare questa stessa attività!
Il turismo non è solo Sole e Mare, il turismo è un insieme di offerte che devono essere amalgamate e proposte ai visitatori.
Ci lamentiamo che i turisti siano pochi, che le strutture ricettive siano sempre più vuote…ma ancora non capiamo i motivi quali sono?
Leggevo giorni fa l’intervista di Gino Notarangelo, titolare del Gattarella Resort, il quale affermava che “prevenire è molto meglio che curare…”. Gli imprenditori viestani non sono disposti a presentare proprie iniziative e studiare come richiamare la clientela.
Conosco bene Gino Notarangelo, e so che è uno dei pochi Imprenditori viestani con la “I” maiuscola. Concordo con lui, e dico che il Paese debba comunque fare il proprio lavoro, promuovendo il territorio con eventi in grado di attirare altri turisti e permettere a quelli già sul posto di godere di una vacanza più “ricca”.

Bruno Castiglia canta: “Vieste sei bella, Paese di Mare…chi ti ha conosciuta non ti potrà scordare!”…
Il turista viestano torna a casa portando con sé il ricordo di una vacanza in un posto incantevole, ma dove tutto si ferma al “contorno”, che se vogliamo non viene neanche ben curato (strade dissestate, spiagge sporche ecc…).

La rivista VIVEUR in estate viene distribuita principalmente nelle strutture ricettive, quindi il turista ha modo di constatare subito che il Calendario Eventi dell’estate viestana sia molto povero.
Fino a qualche anno fa per lo meno si organizzavano serate nella piazzetta di Marina Piccola, come ad esempio i concerti realizzati da alcune radio nazionali. Quest’anno invece tutti parlano a gran voce di un grande concerto che si terrà la sera del 10 agosto, il concerto di Massimo Ranieri….a PAGAMENTO!!!!

Voglio chiarire che il mio non è “campanilismo”, ma la semplice constatazione che nei paesini dell’entroterra garganico, che certamente hanno bisogno di richiamare l’attenzione del visitatore, organizzano Eventi e Serate “appetitose”, mentre a Vieste, città turistica già affermata,  il visitatore va su e giù per la piazza!!!

Sono sicuro che di questo passo, altro che progressi…finiremo per camminare come i gamberi… all’indietro!!!

Mi rivolgo a chi di competenza… non lasciamo che Vieste finisca nel dimenticatoio…le risorse non ci mancano, perciò cosa aspettiamo a valorizzarle e creare nuove forme di attrazione turistica???

…ma tanto già so che questa è l’ennesima di tante “denuncie” che verrà letta, concordata o criticata, per poi essere dimenticata…ed allora Vieste tra qualche anno sarà davvero, purtroppo, una vecchia foto dai contorni sbiaditi, conservata tra i ricordi di un turista amareggiato!!!
 
…e probabilmente Bruno Castiglia rileggerà il testo di “Vieste sei Bella” anch’egli deluso da una città che non ha saputo mantener fede ai suoi versi…

Lorenzo Sciancalepore

LA RISPOSTA DELL’ASSESSORE AL TURISMO NICOLA ROSIELLO

Mi permetto di inviare una breve risposta al sig. Lorenzo Sciancalepore non perchè sia rimasto particolarmente turbato dalla sua lettera denuncia, ma solo per dovere di cronaca e perché credo sia utile per tutti conoscere la verità e sapere come stanno le cose.
Intanto mi sembra ingeneroso valutare gli eventi che si fanno in giro ed emettere sentenze solo per aver sfogliato un giornale come “Viveur” . Sono giornali che non curiamo noi direttamente ma che se chiamassero per avere informazioni sugli eventi anche a noi “gestori degli eventi a Vieste”, saremmo ben lieti di comunicarli, posto che il nostro interesse dovrebbe essere orientato a soddisfare le notti “brave” dei giovani della Provincia di Foggia (bacino di utenza della rivista in questione) e non a quelle degli ospiti presenti nella nostra città.
Ogni redazione di un organo di informazione segue una sua linea editoriale ed è libera di scegliere le cose da dire e da far vedere e quelle da ignorare per motivi che potrebbero anche sfuggire a lettori come il sig. Lorenzo.
Poi c’è la vita reale, che è un’altra cosa.
Anche a me piacerebbe avere un grande concerto a settimana “gratuito” (perché a Vieste è definito “sacrilegio” il  pagare un biglietto per un concerto, per un museo o per un sito archeologico).
A Vieste tutto è dovuto. Chiedo a Lorenzo: come crede si possano finanziare, specialmente in periodi di crisi come quello che si attraversa, i grandi eventi estivi ? Con i soldi pubblici ?
Il solo concerto di Massimo Ranieri avrebbe sottratto oltre l’80% delle risorse disponibili in bilancio per il Turismo….cioè avremmo dovuto fermarci a quel solo evento perché con il restante 20% di risorse sarebbero stati coperti altri costi obbligatori che avrebbero reso impossibile mettere in piedi altre manifestazioni.
E allora tutti avrebbero gridato che a Vieste oltre al concerto “gratuito”di Massimo Ranieri non si fa nient’altro ecc. ecc. ecc.
Sono convinto che in discussione non debba finire l’Assessore al Turismo o l’Amministrazione Comunale , in questo inutile tentativo di voler trovare a tutti i costi un colpevole su cui far ricadere le fustrazioni e i fastidi. Credo invece che dovremmo tutti, in quanto viestani, metterci in discussione e fare una seria autocritica sul come ci siamo ridotti…politici, imprenditori, commercianti e semplici cittadini.
La cultura principale che imperversa è quella dell’odio, lo sport preferito  praticato è l’offesa personale verso gli altri; tutti contro tutti a sgomitare per tentare di emergere….con un’idea personale, una denuncia, un attacco verbale; qualsiasi cosa va bene tranne il confronto di idee, il saper fare passi indietro per far compiere passi in avanti alla collettività, il proporre progetti o soluzioni alternative per meglio affrontare le situazioni. Tutti invece “Profeti” (quasi sempre di sventura) che si svegliano al mattino e pensano su come rovinare la giornata a qualcuno, su come rendere la vita difficile a qualcun’altro.
Si passa sopra come fosse niente alla Rievocazione Storica di Draguth Raìs della quale si sta ancora parlando come di un evento dalle grande potenzialità, inserita in un cartellone di eventi che è durato più di un mese denominato MaggioViestano ; si passa sopra una Fiera del Gusto che, per la seconda edizione, è durata una settimana e ha visto un’affluenza di circa 20.000 visitatori (dati forniti dalla società che ha curato l’evento). Si passa sopra con tanta facilità alle ben 16 manifestazioni di accoglienza previste a luglio (rassegna jazz, rassegna folk, cinema d’estate con l’omaggio a Scola, presentazioni di libri, readings musicali e, cosa più importante, la tappa nazionale del Beach Tour femminile con annessa serata spettacolo di Cabaret che ci ha permesso anche di finire su Sky Sport). Con questi dati ,come si fa a dire che a Vieste alle ore 21.00 si spengono le luci ? Ci vuole un bel coraggio per farlo sapendo tutto ciò oppure devo pensare che il sig. Lorenzo non viva a Vieste e che quindi raccolga solo sulla base delle sue sensazioni le critiche mostrate, cosa che renderebbe ancora più fastidioso il tutto perché basato sul niente delle proprie emozioni e non su dati di fatto oggettivi.
Se devo essere onesto fino in fondo, aggiungo che l’estate non è ancora finita , che il programma di agosto deve ancora uscire e che i bilanci si fanno a fine stagione dove sarebbe possibile presentare un bilancio della attività svolte, della manifestazioni fatte e dei risultati conseguiti con le annesse risorse finanziarie disponibili e stanziabili.
Sognare non costa niente ma la vita di tutti i giorni pretende che siamo tutti un po’ più concreti e realisti. Grazie per l’attenzione.""

P.S.: Da ciò che mi risulta, quasi tutti gli eventi musicali di rilievo realizzati a Barletta, Sant’Agata e dintorni, sono a pagamento….ah già dimenticavo….a Vieste non si può fare !!!

Saluti
Nicola Rosiello


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