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Monte Sant’Angelo, da stasera ‘Storie di musica popolare’

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Monte Sant’Angelo racconterà le "Storie di Musica Popolare". Il festival durerà tre giorni, dal 10 al 12 agosto, e darà spazio a tutta la musica popolare del sud Italia, come la tarantella del Gargano, quella calabrese, la pizzica salentina, la tamurriata napoletana, e la musica popolare molisana. La tre giorni del Festival si aprirà questa sera con la presentazione della 43° pubblicazione di Salvatore Villani (ore 20:00 in piazza de Galganis), un libro su Antonio Piccininno, il più anziano dei Cantori di Carpino. La serata proseguirà in Piazza Duca d’Aosta, alle ore 21:30. Ad aprire il Festival saranno "Li Ariarule", con Salvatore Villani. Special Guest della serata sarà Rino Inchingolo, primo violinista della Notte della Taranta che assieme a Villani è stato un allievo del maestro Andrea Sacco. A seguire si esibiranno i Rambosumba, formazione emergente di Monte Sant’Angelo che ha aperto la terza edizione del Festival con il concerto d’anteprima lo scorso 15 luglio. Questa prima serata sarà interamente dedicata alla memoria di Michele Stuppiello, musicista di Monte Sant’Angelo che ha dedicato e dato tanto alla musica popolare garganica. L’11 agosto troviamo i "Festa Farina e Folk", un gruppo di musica popolare garganica nato negli anni ’80 a San Marco in Lamis, reduce dall’ultima edizione di "Umbria Forest Folk". Ufficiale la partecipazione dei Mascarimirì, gruppo folk-raggae salentino che fonde le rime dei suoi testi al ritmo dei tamburelli tipico del Salento. Sono tra i partecipanti dell’edizione 2009 della Notte della Taranta. La serata conclusiva vedrà invece la partecipazione dei Sud Folk, uno dei più celebri gruppi di musica popolare del Gargano, da anni in scena con grandi protagonisti del panorama musicale italiano come Simone Cristicchi, la Bandabardò, Roy Paci ed Elio e le Storie Tese.

Saverio Serlenga


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