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Dall’Acquedotto Pugliese riceviamo e pubblichiamo

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Proseguono le attività di repressione dei furti illegali di acqua.

 

Le condizioni generali del servizio idrico nella fascia costiera del Gargano sono buone, salvo rari casi di pressione insufficiente circoscritta e riscontrabile nelle abitazioni situate nelle zone alte degli abitati, sprovviste di riserve private (autoclavi e serbatoi) o con insufficiente capacità di accumulo.
I limitati disservizi sono determinati da ulteriori fenomeni di finto d’acqua , nonostante siano in corso attività mirate di controllo della rete con la collaborazione delle autorità d pubblica sicurezza. Quotidianamente Acquedotto Pugliese, inflitti, anche grazie all’utilizzo della più moderna tecnologia informatica e telematica (il telecontrollo) è impegnato in azioni di monitoraggio e difesa delle infrastrutture gestite. L’estensione dei tratti interessati (circa 100 kilometri), la natura dei territorio attraversato (per la maggior parte impervio, quando addirittura inaccessibile) e la pervicacia con cui le attività illegali vengono perpetrate, rendono però la vita difficile ai tecnici dell’Acquedotto ed incerto il risultato del loro operato, come del resto dimostrato dagli effetti sul servizio provocato nei giorni antecedenti il ferragosto.
I buoni risultati conseguiti nel fine settimana scorso non sono stati il frutto di sforzi eccezionali rispetto a quanto messo in campo nei giorni o nei mesi precedenti. Acquedotto Pugliese ha semplicemente continuato a svolgere il proprio lavoro con serenità e continuità come sempre.
La vera novità che ha consentito a ferragosto un servizio adeguato ai fabbisogni è stata la temporanea attenuazione dei prelievi abusivi e questo è avvenuto sostanzialmente grazie al rinnovato spirito collaborativo messo in campo dalle istituzioni.
Il fenomeno dei furti è si ascrivibile a pochi, ma comunque rappresenta una piaga sociale che può essere debellata solo attraverso il contributo e la virtuosa volontà dì tutti. Forze dell’ordine, autorità locali, la comunità dei cittadini, tutti devono essere consapevoli che solo attraverso un’azione sinergicae congiunta si possono conseguire buoni risultati.
Acquedotto Pugliese ringrazia quindi per la disponibilità e l’impegno profuso la prefettura di Foggia nella persona dei Dr. Michele di Bari, l’Assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, il Presidente della Provincia di Foggia, On. Antonio Pepe, gli operatori delle forze dell’ordine (carabinieri, Polizia, guardia di Finanza e Corpo Forestale), e infine, per la pazienza e comprensione quanti (in verità una esigua minoranza rispetto all’utenza complessiva) hanno avvertito disagi a causa di comportamenti che la comunità della capitanata dimostra di non tollerare più. A questo proposito, si rende necessario chiarire che gli interventi effettuati nel corso degli ultimi giorni sulla rete sono stati eseguiti semplicemente per consentire che le risorse prima sottratte alla disponibilità della collettività potessero effettivamente giungere nelle abitazioni dei residenti del Gargano. Peraltro, le modalità stesse con cui si perpetrano i comportamenti illegali sono assolutamente incompatibili con formule di comunicazione preventiva, come è facile intuire, anche se, è bene chiarirlo, nel corso degli ultimi mesi l’Acquedotto ha più volte evidenziato il grave problema denunciando pubblicamente la impossibilità di svolgere il proprio lavoro con risultati soddisfacenti e comunicando gli eventuali effètti sul servizio prontamente, come testimoniato dai diversi comunicati emanati e trasmessi alle autorità locali.
 


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