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Minervini presenta risultati tour del Piano coste e del numero verde abusi

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Dopo 24 tappe nei comuni costieri pugliesi ha spento i motori il camper che ha portato il Piano regionale delle coste in giro per la Puglia meritando l’attenzione di oltre 6.000 persone. "E’ stata la prima volta che una regione ha condiviso con questa modalità itinerante e partecipata uno strumento di pianificazione, e i pugliesi hanno risposto subito in modo positivo", ha spiegato l’assessore alla cittadinanza attiva e al demanio, Guglielmo Minervini. Per ogni tappa del viaggio del camper è stata allestita una mostra, sono state proiettate le tavole fisiografiche del piano inerenti allo specifico tratto costiero, sono stati presentati i contenuti dell’ordinanza balneare e si è prestato ascolto alle segnalazioni dei cittadini. "Non abbiamo esposto solo il risultato dell’importante ricognizione sui fenomeni in atto sulla nostra costa ma abbiamo fotografato le reazioni sociali. – ha continuato Minervini – I cittadini ci hanno esortato a essere ancora rigorosi, attenti e puntuali nella gestione delle coste, ci hanno chiesto di lasciare effettivamente fruibili le spiagge libere e di continuare ad arrestare il fenomeno dell’abusivismo edilizio che ancora sopravvive". Oltre questi temi grande interesse ha suscitato il fenomeno dell’erosione cui più di altre è soggetta la costa pugliese. E’ stato oggetto di riflessione da parte dei cittadini la verifica del grado di erosione evidenziata dalle tavole del piano. Quello che è emerso da questo tour è effettivamente il piano che i cittadini vogliono attuato. Presto la palla passerà ai comuni che poi avranno quattro mesi di tempo per la redazione dei Piani comunali che potranno e dovranno tener conto delle indicazioni emerse nello studio regionale. La complicità con i cittadini nella tutela della costa è testimoniata anche dalle denunce arrivate al numero verde attivato a metà luglio dall’assessorato alla trasparenza e cittadinanza attiva in collaborazione con il WWF. Sono state raccolte, infatti, 206 segnalazioni distribuite in tutte le sei province. In alcuni casi i volontari sono intervenuti nelle verifiche esortando gli enti preposti, soprattutto i comuni, alla risoluzione delle problematiche. Tra queste è maggiormente emersa quella dei rifiuti, seguita dall’abusivismo e dall’accesso alle spiagge, anche in rapporto con i servizi pubblici offerti. In conclusione come evidenzia l’assessore Minervini, i risultati si sono visti anche sul piano turistico con i primi bilanci della stagione balneare 2009: "Per il terzo anno la Puglia ha fatto registrare un’importante incremento dei flussi turistici a fronte di un calo del dato nazionale. E’ la dimostrazione di quanto una politica di rigore e di difesa della bellezza e della ricchezza della nostra costa possa generare anche importanti ricadute sul piano economico".


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