The news is by your side.

I primi 18 anni del Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi

19

Ieri sera la cerimonia di premiazione con tanti ospiti di grande fama nazionale e internazionale. Grande finale con l’esibizione della cantante Anna Oxa.

 

Poesia, letteratura, musica, cinema, teatro danza, economia, ricerca scientifica, informazione sono gli ingredienti che caratterizzano oramai da anni il Premio Internazionale di cultura Re Manfredi giunto quest’anno alla sua XVIII edizione organizzata dall’associazione Arcadia Nova per la regia di Gigi Giuffrida.

La cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri sera nella caratteristica e suggestiva cornice dell’anfiteatro spiaggia castello, a ridosso del castello svevo-angioino di Manfredonia, è stata presentata dalla bellissima e bravissima ballerina nonché conduttrice Rossella Brescia e dall’eclettico conduttore radiofonico, Savino Zaba, entrambi pugliesi.
La kermesse, caratterizzata da un mix di tre ore di intenso spettacolo tra puro intrattenimento e alta cultura, ha visto un susseguirsi di numerosissimi ospiti di livello nazionale e internazionale premiati per le varie sezioni del Premio intervallati da splendide performance musicali e di danza.
La manifestazione ha preso il via con la premiazione dei vincitori del concorso nazionale di poesia “Città di Manfredonia” sezione Speciale Scuole, introdotti da Italo Magno, presidente della commissione esaminatrice, e premiati da Pasquale Ricucci, segretario di Arcadia Nova mentre per la sezione diversa…mente, la Poesia per l’integrazione, proposta in collaborazione con l’Assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia, per promuovere l’integrazione sociale delle persone diversamente abili al fine di valorizzare la differenza come arricchimento collettivo e valore sociale per la comunità, ha vinto Sipontina Prencipe, premiata; per la sezione poesia inedita, si è classificato primo Rodolfo Vettorello con l’opera “Come e quando”, premiato da Roberto Lo Scocco, tesoriere di Arcadia Nova; per la sezione poesie edite, il premio è andato a Fulvio Fedele, autore della poesia “L’Avvento”, insignito dal vicepresidente Giovanni Grieco. Le poesie sono state declamate dal regista, Gigi Giuffrida, accompagnato dai balletti coreografici della scuola di danza E. Trigiani.
Per la sezione letteratura e nuovi talenti è stato premiato il poeta, giornalista pugliese Mario Desiati, uno dei più giovani e bravi narratori contemporanei. A conferirgli il premio Giovanni Tricarico, presidente di Arcadia Nova il quale ha dato il benvenuto a tutti gli intervenuti tra autorità, pubblico e media facendo un breve excursus del Premio Re Manfredi e augurandosi che un giorno possa nascere una fondazione vista l’accrescere delle attestazioni di stima e di consensi verso il Premio che ha riscosso con il passare degli anni.
Per l’informazione, è stata premiata dal presidente della provincia di Foggia, on. Antonio Pepe, Antonella Caruso, giornalista, corrispondente del Corriere del Mezzogiorno e autrice e conduttrice di fortunati programmi giornalistici di approfondimento; per l’economia, il professor Francesco Lenoci, docente di economia presso l’università cattolica Sacro Cuore di Milano premiato da Michele Cristallo, direttore de “La Gazzetta economia”; per la musica classica, Angelo Fabbrini, uno dei più esperti accordatori di pianoforte del mondo premiato da Raffaele Cera, presidente del comitato scientifico; per l’archeologia, Caterina Laganara, archeologa nonché docente associato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, premiata dal colonello Francensco Agresti, comandante della base aeronautica di Amendola; per il cinema, Renzo Martinelli, regista e autore di film di denuncia sociale e civile premiato dal presidente del Parco Nazionale del Gargano, Giandiego Gatta; per la danza, il ballerino etoile Wladimir Derevianko, direttore del Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, premiato da Franco Punzi,  presidente del Festival della Valle d’Itria; il premio alla Memoria alla poesia è andato al compianto poeta, scrittore e critico letterario Vincenzo Di Lascia, a cui la regista sipontina Anna Rita Caracciolo ha voluto dedicare un bellissimo cortometraggio con Gerardo Placido nei panni dell’indimenticabile Maestro. A ritirare il premio uno dei figli del poeta, Lello Di Lascia, insignito dal consigliere regionale Angelo Riccardi il quale ha esortato il sindaco a mantenere fede alla promessa di intitolare una strada a Di Lascia;  per la medicina e ricerca scientifica, il premio è andato a Rosario Sorrentino, grande neurologo di fama internazionale dedito allo studio degli attacchi di ansia e dei disturbi associati agli attacchi di panico, insignito dal vicequestore, Antonio Lauriola; per il dialogo interreligioso e per la pace dei popoli, il premio è andato al sacro convento di Assisi. A ritirare il premio conferitogli dal sindaco Paolo Campo, Padre Giuseppe Piemontese, custode del convento dal gennaio 2009, il quale ha voluto omaggiare l’associazione Arcadia Nova con due preziosi doni come un volume sul convento e una lampada di cristallo “Luce di San Francesco” che a sua volta il presidente Tricarico ha voluto donarla al primo cittadino di Manfredonia e il volume alla biblioteca comunale locale per essere fruibile da tutta la comunità sipontina. Inoltre, la serata è stata costellata da intervalli musicali e di danza grazie alle performance del gruppo musicale “Sogni e Terra” con i vocalist Vincenzo De Michele e Antonio Carluccio, Attilio Costa alla chitarra e Raffaele Pizzonia alle percussioni, del pianista, Rosario Mastroserio, per la musica lirica il soprano, Luisella Di Pietro e il tenore Leonardo Gramegna, accompagnati al pianoforte dal maestro Marco Grieco, le perfomance dei Sintonya, alias Saverio D’Amelio e Sebastiano Formica, e di Eleonora Crupi, tutti provenienti da AMICI di Maria De Filippi, una parentesi comica con Edoardo Romano, del gruppo dei “Tre-Tre”, e le toccanti ed eccellenti esibizioni del ballerino etoile Wladimir Derevianko e di Federica Maine, ballerina solista e della regina della musica italiana Anna Oxa e la sua band, attesa dal numeroso pubblico accorso per deliziare il proprio udito con alcuni dei suoi più grandi successi come “Quando nasce un amore”, “Senza Pietà” e “Ti lascerò” rivisitate a metà strada tra opera ed etno-music. La serata, che è stata ripresa dalle telecamere di Telenorba e che sarà trasmessa nei prossimi giorni, si è conclusa con il meraviglioso spettacolo di fuochi piro-musicali aria, terra, mare per dare l’arrivederci alla XIX edizione.
 


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright