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Regionali 2010/ Pdl, forse’ dopo la Fiera il candidato presidente

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In settimana incontri con Fitto, Quagliariello, parlamentari e consiglieri.

 

Elezioni regionali 2OlO, il Pdl alla vigilia di alcuni incontri che potrebbero rivelarsi decisivi per la coalizione di centrodestra, soprattutto in chiave candidato presidente, anche se molto difficilmente sarà possibile definire la scelta in occasione dell’inaugurazione della Fiera del Levante, in programma sabato prossimo. Voci di corridoio legavano l’arrivo a Bari del capo del Capo del Governo, Silvio Berlusconi, all’individuazione del prescelto per correre per la presidenza della Regione, ma molto probabilmente così non sarà.
Domani e martedì, parlamentari e consiglieri regionali incontreranno il ministro per gli Affari regionali, Raffalele Fitto, i vertici del Pdl e il vicecapogruppo dei senatori del PDL Gaetano Quagliarello, delegato alla supervisione delle vicende del partito pugliese. In lizza, al momento alcuni nomi: tra i nomi che circolano. il sottosegretario Alfredo Mantovano, il magistrato Stefano Dambruoso e i forzisti Rocco Palese e Antonio Azzollini
Intanto, proprio Rocco Palese, capogruppo regionale pugliese di Fi-Pdl, interviene nelle vicende di casa Pd. «E’ incredibile come la notte dei lunghi coltelli nel Pd arrivi al paradosso di incolpare chiunque del fallimento del sistema di governo di Nichi Vendola, tranne Nichi Vendola», afferma.
«Emiliano accusa D’Alema, suo padre politico — afferma Palese – in un’intervista in cui attribuisce a lui il presunto “marcio” della giunta Vendola. Blasi gli risponde, definendolo “lingua biforcuta”, che i presunti “marci” stanno tutti con Emiliano, “padre” politico, secondo Blasi di personaggi discutibili. Ma entrambi assolvono Vendola. E’ paradossale, ridicolo, umiliante per l’intelligenza dei cittadini». «Senza voler entrare nel merito delle inchieste giudiziarie, ma limitandoci al giudizio politico — insiste Palese — come Blasi ed Emiliano, chiediamo ad entrambi: non è stato Vendola a scegliere tutti i suoi assessori e ad elogiarne l’operato per 4 anni e mezzo arrivando, in consiglio regionale, a farsi garante personale dell’operato dell’assessore Tedesco? Non è stato Vendola responsabile delle scelte relative alla gestione e all’amministrazione della Regione Puglia?».
«Non è mica possibile che oggi le “verginelle” Emiliano e Blasi — continua Palese — dicano praticamente quello che noi dell’opposizione denunciamo da quattro anni e mezzo e che tutti e due si uniscano a Vendola nel porsi al di sopra di ogni sospetto, arrivando a scaricarsi a vicenda la vicinanza politica con ex assessori di Vendola».
«Volendo credere in buonafede che Vendola non abbia mai saputo nulla — conclude Palese — si dovrebbe comunque concludere come minimo che sia politicamente incapace di gestire, amministrare e controllare e che per quattro anni e mezzo la Puglia è stata governata dalla Bella addormentata nel bosco». 


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