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Andria – Foggia 0 – 1

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I rossoneri di Porta, dopo un gran primo tempo, si aggiudicano il derby nella ripresa grazie ad una prova di carattere e cinismo armi letali in trasferta. Il Foggia visto stasera al Degli Ulivi di Andria è lontano parente di quello visto sette giorni fa con il Giulianova ma che ha dato sensibili segnali di miglioramento in trasferta dopo Verona. Un derby portato a casa con il successo di 1 – 0 maturato nella ripresa dove, guarda caso, si è visto poco gioco rispetto al primo tempo. Porta e Pecchia si presentano all’incontro modificando la formazione sulla fascia destra difensiva dove Torta, grande prova dell’ex juventino, veniva schierato in luogo di Sgambato apparso sotto tono dopo i primi 180′ di campionato. Altro innesto dal primo minuto quello di Mancino al posto di Trezzi. Scelte che si riveleranno azzeccate ma che alla fine, dopo l’espulsione dell’ex martinese, e con l’ingresso proprio di Trezzi risulteranno decisive ai fini del risultato finale.
I rossoneri, davanti a circa cinquemila tifosi senza presenza sugli spalti dei supporters foggiani per il noto divieto del Prefetto di Andria, scendono in campo con Milan tra i pali, Torta, Burzigotti, Cuomo e D’Agostino a comporre il quadrilatero difensivo. D’Amico e Velardi a centrocampo a supporto di Di Roberto a destra, Mancino a sinistra e Salgado davanti all’unica punta centrale Ferrari. Da segnalare nell’Andria la presenza dell’ex D’Allocco con il 10 che, partito bene, si è subito spento imbrigliato dai centrocampisti foggiani tant’è che Mister Biagioni lo rilevava al 30′ del primo tempo inserendo Ottobre dato sicuro titolare alla vigilia dell’incontro.

La partita

Parte bene il Foggia che già dai primi minuti dimostra di essere padrone del campo. Al 4′, però, Burzigotti, al primo intervento, commette un brutto fallo ai danni di Dionigi e viene punito con il giallo dal direttore di gara il Sig. Gambini di Roma autore tutto sommato di una buona direzione di gara. 5′ Di Roberto da fuori area dopo essersi liberato di un avversario calcia a rete para Mennella. 11′ Ancora Foggia che sfiora il vantaggio. Salgado, buona la sua prova questa sera, lancia alla perfezione Di Roberto che elude l’intervento di Pierotti e solo davanti a Mennlla si fà parare la conclusione. 13′ D’Amico per Mancino che, a sua volta, serve Ferrari il quale tenta un dribbling su Goisis ma il centrale andriese deva la sfera in angolo. 15′ Seconda palla gol per il Foggia. Velardi vede Salgado. Il cileno apre sulla sinistra per D’Agostino che serve al centro di precisione lo stesso attaccante. Super Mario si coordina e con un gran destro mira l’angolo alla destra di Mennella che però non si fa sorprendere parando a terra. Disperazione della panchina foggiana per il mancato vantaggio. 28′ Velardi, ancora una prova eccellente per l’ex palermitano, serve Di Roberto che calcia a rete con violenza. Sfera tra le braccia di Mennella. C’è solo il Foggia in campo e l’Andria soffre la verve dei giovani rossoneri. 31′ Si vede finalmente l’Andria. Dionigi per Anaclerio che, dal fondo, si libera di D’Agostino prima e D’Amico dopo e clcia verso la rete dove nessun biancoazzurro interviene per la conclusione. Palla sul fondo ma bella azione dei baresi. 40′ Punizione per il Foggia. Mancino serve corto Di Roberto che calcia d’esterno sinistro con sfera che finisce larga sul fondo. 43′ Strana punizione di Paolucci che sembra destinata alta sulla traversa. Milan no si fida e devìa in angolo. Su questa qzione si va al riposo sullo 0 – 0.

La ripresa

I secondi quarantacinque minuti non offriranno lo stesso spettacolo della prima frazione di gioco e conseguentemente risulterà anche meno divertente. Al 5′ Paolucci serve Bellavista in diagonale e Milan esce dalla propria porta anticipando l’ex barese di piedi con sicurezza. 7′ Ammonito Ottobre per brutto intervento su Salgado. 16′ La partita diventa improvvisamente nervosa. Un calciatore dell’Andria rimane a terra al limite dell’area foggiana. I rossoneri con una ripartenza si riversano nell’area andriese non avvedendosi di ciò che era successo. La palla giunge a Mancino che richiamato dai fischi del pubblico e da qualhe compagno di squadra si ferma al limite dell’area rinunciando alla conclusione. Pierotti, non accortosi di ciò, aggredisce Mancino che reagisce all’avversario. Gambini di Roma espelle entrambi e le due squadre rimarranno in campo con l’uomo in meno. Alla fine ne risentirà più l’Andria con il difensore in meno che il Foggia senza un centrocampista. 19′ Tiro di Paolucci e palla fuori. Al 21′ Porta richiama Ferrari e inserisce Trezzi. 26′ Anaclerio tenta dal limite palla tra le mani di Milan. La partita si infiamma improvvisamente al 33′ quando il Foggia va in vantaggio. Salgado recupera un ottimo pallone a ridosso della metà campo e serve Di roberto sulla destra. Grande azione dell’ex frusinate e servizio al centro dove Trezzi ben appostato infila con un gran destro l’incolpevole Mennella. 1 – 0 e foggiani in festa. Da questo momento viene fuori il carattere degli uomini di Porta che si faranno notare per il grande possesso di palla. Al 47′ l’Andria rimane in nove uomini per l’espulsione di Pomante per fallo da ultimo uomo sul lanciato Trezzi. 49′ Ammonito Ceppitelli. La partita diventa nervosa e a rischio. Al 50′ il direttore di gara sancisce la fine della partita.
I rossoneri con il successo di questa sera raggiungono a quota 5 punti il Verona, il Pescara, il Cosenza ed il Ravenna e conservano l’imbattibilità di inizio campionato. Domenica la prima di due partite casalinghe con Lanciano e Ravenna due clienti sicuramente scomodi per il Foggia. Il 20 settembre prossimo potremo sapere quanto vale questo Foggia e se questi giovanotti potranno far sognare una città intera.

Tiziano Errichiello – UnioneSportivaFoggia.com


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