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Piano Sociale Regionale: da oggi gli Ambiti Territoriali discutono la ‘bozza’

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Dal 7 all’11 settembre si svolgerà la settimana dedicata all’ascolto dei contributi al secondo Piano Regionale per le Politiche sociali. Sette giorni "interamente dedicati agli apporti che gli Ambiti Territoriali daranno per la stesura definitiva del Piano – spiega l’assessore regionale alla Solidarietà Sociale, Elena Gentile – con una caratterizzazione provinciale per facilitare la raccolta e la discussione partecipata. Abbiamo operosamente raccolto le conoscenze finalmente in nostro possesso che raccontano dei bisogni dei cittadini pugliesi, le aree ancora critiche e i servizi su cui investire o da potenziare e li rimettiamo alla conoscenza di tutti, presentando una proposta di Piano, anche grazie all’apporto fornito dalla Commissione regionale, oltre che al monitoraggio continuo che in questi anni abbiamo assicurato ai primi Piani sociali di Zona."

Obiettivo degli incontri, dunque, condividere con gli attori principali degli Ambiti Territoriali la ‘bozza’ relativa al Piano Sociale Regionale del triennio 2009-2011 per fornire ulteriori proposte, consigli, riflessioni utili a meglio pianificare la programmazione sociale e sociosanitaria regionaleli. E per la provincia di Foggia l’appuntamento è previsto per martedì 8 settembre, alle ore 16, presso la Nuova Provincia in viale Telesforo.

La struttura del piano è così articolata:
– una prima parte dedicata alla descrizione del contesto regionale così come fotografato nel momento di transizione tra il primo e il secondo ciclo di programmazione sociale regionale e alla illustrazione dei risultati raggiunti insieme alla criticità rilevate;
– una seconda parte dedicata alla definizione delle strategie per il triennio che va a cominciare, finalizzate a dare stabilità al sistema integrato di interventi e servizi sociali e sociosanitari e, insieme, ad individuare elementi innovativi sia sul versante dell’assetto istituzionale che su quello dell’assetto operativo;
– una terza parte dedicata alla programmazione sociale per macrotipologie di intervento, rivolta a fissare obiettivi di servizio regionale, verso cui tendere con i Piani Sociali di Zona di tutti gli ambiti territoriali sociali, al fine di dare un tratto di omogeneità, di equità distributiva e di pari opportunità di accesso a tutti i welfare locali che compongono il welfare regionale;
– una quarta parte riservata alla ricostruzione del quadro complessivo delle risorse finanziarie disponibili per il finanziamento della seconda triennalità di programmazione sociale degli Ambiti territoriali sociali, che offre importanti indicazioni operative volte ad assicurare a ciascun Ambito territoriale la necessaria dotazione finanziare per la programmazione a regime dei servizi che concorrono al perseguimento degli obiettivi di servizi assegnati, ma anche per dare continuità ai servizi già avviati, nel periodo di transizione tra il I e il II triennio, in relazione allo stato di utilizzo delle risorse e alla effettiva capacità di spesa degli stessi Ambiti;
– una quinta parte dedicata, infine, alla innovazione degli assetti istituzionali e organizzativo-gestionali per favorire una governance più matura e per raggiungere obiettivi di integrazione sociosanitaria ampiamente condivisi e a lungo inseguiti, la cui concretizzazione è ormai imprescindibile e inderogabile, insieme al superamento di tutti quegli elementi di criticità che hanno non di rado costituito un freno alle possibilità reali di costruzione dei sistemi di welfare locali in molti ambiti territoriali.

Alla presentazione e discussione della ‘bozza’ prenderanno parte Elena Gentile, assessore regionale alla Solidarietà Sociale, Antonio Montanino, assessore provinciale alla Solidarietà.


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