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Calcio Promozione/ Giù la maschera l’Atletico Vieste lotta per il titolo

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Domenica parte il campionato di «Promozione» con il Vieste che si appresta ad essere una delle protagoniste del campionato. Il tecnico Franco Cinque è concentratissimo. L’obiettivo continuare il progetto iniziato nella passata stagione con la conquista dei playoff. Quest’anno si punta in alto: tecnico e società non intendono perdere lo slancio di fine stagione. L’allenatore Cinque richiama ogni volta i concetti dell’attenzione e dell’intensità, aspetti che arrivano prima del gioco, conseguenza del talento. «Mi aspetto dai ragazzi la solita attenzione — dice subito l’allenatore —. Questa è una stagione importante. Da oggi in poi ogni volta dovremo fare del nostro meglio per restare competitivi su tutti i fronti. Alleno una buona squadra, ma per far emergere lo spessore tecnico bisogna curare altri aspetti. Solo al top dell’attenzione e della predisposizione alla fatica, si può far valere la qualità del gioco». Un Vieste fresco, giovane. «Sarà importante l’approccio alla stagione — conclude Cinque — non sul piano dell’impegno, ma della lucidità, della lettura delle situazioni. E’una stagione molto più importante perchè ci dirà chi siamo e cosa possiamo essere». Maurizio Gentile è felice di essere rimasto a Vieste. «Mi sento bene, felice. La partita è importante, questa settimana sarà diversa da tutte le altre. Sono orgoglioso per quello che mi sta accadendo, perchè gioco con continuità spero di continuare su questa strada». L’avversario è di quelli che crea enormi stimoli, ma anche fondato timore: «E’ una partita difficile, giochiamo contro una squadra molto forte, con un allenatore intelligente. E’ un momento importante, ma molto bello da vivere».
In settimana una sorta di check-up per la squadra da parte dell’allenatore per un buon avvio. Un’operazione necessaria e irrinunciabile con la riabilitazione immediata di tutti gli uomini fondamentali. Per il Vieste una catena di montaggio da oleare ancora e ritemprare in tempi rapidissimi. «Sono convinto che possiamo far bene con chi abbiamo a disposizione. Non dobbiamo pensare a chi manca o a chi può arrivare, ma solo a trovare il modo per fare bene — dice il ds Matteo Azzarone – impegnandoci di più per cercare di ottenere il massimo». Nicola Ducange è pronto a dare il massimo. «Io gioco sempre per raggiungere il massimo, la vetta e piantare la bandierina. L’essenziale, da parte di tutti, sarà giocare tutti insieme perché le partite si vincono di squadra».
Antonio Villani


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