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Liceo Classico Virgilio di Vico del Gargano

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Primo giorno di scuola.

 

Alunni, docenti e genitori, tutti in fila per ascoltare l’Ass. Provinciale ai Lavori Pubblici Vito Guerrera. Accanto a lui, il Dirigente Scolastico Michele Afferrante, l’Ass. alla P.I. del Comune di Vico del Gargano Antonio Basile, il direttore dei lavori Giuseppe Iarussi e il Presidente del Consiglio d’Istituto Porzia Raspone.
L’importante motivazione, che ha spinto l’Ente Provincia e l’Amministrazione Comunale ad inaugurare l’anno scolastico del più importante Istituto superiore del Gargano, è legata al completamento del terzo lotto, che con laboratori, aule e ampi spazi, dovrebbe consentire un normale svolgimento delle attività didattiche ed extracurriculari, lavori che ad oggi risultano fermi.
Il Preside Afferrante ha messo in evidenza il grande sacrificio, nei cinque anni dal trasloco dal vecchio e storico edificio di viale S. Pietro, che tutta la popolazione scolastica ha dovuto affrontare in termini di spazio e di mancanza di adeguata logistica. Non ha nascosto la difficoltà organizzativa nel predisporre aule e laboratori, cercando di rispettare norme di sicurezza ed esigenze legittime di alunni e docenti. Il punto dolente, nelle more della definizione dei lavori di completamento, è rappresentato dal parcheggio e dal raggiungimento del liceo stesso, che in alcuni periodi dell’anno, diventa una vera e propria emergenza. La rappresentante degli studenti, Donatella Rosa, ribadendo i concetti già espressi dal D.S., ha voluto sottolineare come negli anni, il liceo, patrimonio dell’intera comunità vichese, stia perdendo il suo prestigio. Considerazione forte e piena di enfasi, che descrive in pieno il clima di disagio che gli studenti stanno vivendo. Concetti ratificati anche dal Presidente del C.I. Porzia Raspone, che ha partecipato la posizione dei genitori. Anche la Prof. Antonella Cardone ha voluto sottolineare come in assenza di una palestra, si è impossibilitati a svolgere un minimo di programma operativo a discapito degli studenti, attività motoria quasi sempre sottovalutata da tutti.
Atteso il discorso dell’Ass. Guerrera, che dopo aver salutato i presenti ed augurato un buon anno scolastico, entra nel merito della discussione oggetto dell’incontro.
“Non vogliamo penalizzare il Liceo di Vico, commenta Guerrera, ma l’introduzione di nuove regole legislative e la pianificazione dell’edilizia scolastica con nuove scelte di priorità di intervento, lasciano poco spazio all’improvvisazione. Noi ci assumiamo degli impegni consapevoli di mantenere fede alle promesse. Infatti non appena il Genio Civile darà il via libera al nuovo progetto (sono stati rifatti i calcoli statici), interrotto proprio dall’avanzare di nuove regole in materia di edilizia scolastica, è pensabile che tra quindici giorni si potrà dare alla ditta appaltatrice la possibilità di riprendere i lavori, con la consegna della struttura prevista per maggio 2010. Intanto ci attiviamo per programmare i prossimi interventi, partendo proprio dai fondi FAS, che pare siano stati sbloccati in questi giorni” Ma cosa verrà consegnato entro maggio 2010? Risponde il Direttore dei lavori ing. Iarussi:“Un primo stralcio prevede una struttura polifunzionale con un piano terra adibito ad area ginnica, teatrale o assembleare di circa 400 mq., mentre al secondo piano saranno ubicati tre laboratori. Il secondo stralcio prevede il completamento di nuove aule.”
Tempi certi, dunque, e possibilità di monitorare i lavori, con un’attenzione particolare al rispetto dei tempi.
Resta il problema del parcheggio.
La proposta del Consigliere Cannarozzi, presente in aula, è quella della istituzione di un tavolo tecnico, composta da docenti, dirigenza e rappresentanza dei genitori, per formulare ipotesi progettuali che consentano di rimediare al più presto al disagio di una mancanza di spazio utile a contenere le auto del personale scolastico, con proposte operative e fattibili.
L’Ass. Guerrera ha dato la propria disponibilità ad operare in regime di emergenza, proprio perchè la questione riveste carattere di significativa sicurezza per la scuola e gli utenti.
Dunque bisogna cogliere questa disponibilità, che va oltre il previsto, visto che lo stesso Assessore è favorevole alla sistemazione degli spazi all’aperto, che da subito, potrebbero consentire alle auto di essere sistemate all’interno dell’edifico, e contenere anche l’infiltrazione di acque piovane nei locali sottostanti. L’ultima parola spetta al Liceo, o meglio, al costituendo tavolo tecnico, che oltre al contenitore, spero possa occuparsi anche del “contenuto” scolastico, tanto caro ai nuovi ministri riformatori.
“Per non confonderci”, cosa vogliamo fare in attesa del completamento e della futura pianificazione? Spero non si sfogli il libro dei sogni
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fuoriporta.i
Michele Lauriola


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