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Manfredonia/ Progetto della P.A.S.E.R. “Mani tese: sostegno ed accoglienza per le vittime di tortura

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E’ stato ammesso a finanziamento dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Direzione Centrale per i Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo in qualità di autorità responsabile del Ministero dell’Interno di Roma, il progetto a valenza territoriale dal titolo “Mani tese: sostegno ed accoglienza per le vittime di tortura” candidato dall’associazione P.A.S.E.R. (Pubblica Assistenza Soccorso Emergenza Radio “Ferdinando Imhoff”) di Manfredonia e finanziato dal Fondo Europeo per i Rifugiati (Fer III 2008/2013) nell’ambito del Programma Annuale 2008 – Azione 3.1.C. L’associazione P.A.S.E.R. opera ormai da tempo nel settore dell’immigrazione ed intende realizzare nel territorio della Provincia di Foggia questa progettualità ponendosi come obiettivo la presa in carico di richiedenti asilo appartenenti alle categorie “vulnerabili”. In pratica si tratta di mettere in campo misure di tutela e di integrazione destinate ad un target di riferimento ben specifico: persone vittime di tortura, di stupri o di altre forme di violenza psicologica, fisica o sessuale, che provengono da aree di conflitto, di guerra, di violenza, di sofferenze ed oppressione politica e culturale, con particolare attenzione alle donne sole ed alle donne con figli.
 
Nel dettaglio vi saranno alcune differenti azioni progettuali, a cominciare dall’attuazione di percorsi personalizzati di emersione di vulnerabilità e di ricostruzione del sé, attraverso la costituzione di mini gruppi condotti da un’equipe specializzata che utilizza come metodologia di azione lo strumento dell’ autobiografia e della scrittura introspettiva per comunicare con i propri ricordi, immagini e propri passaggi esistenziali; in questo senso saranno attuati percorsi ad personam di supporto e di riabilitazione, attraverso misure di inserimento socio-economico che prevedano l’attivazione di laboratori artistico-artigianali ed espressivi per scoprire e riscoprire proprie capacità, competenze, attitudini, motivazioni ed interessi. Lo stesso progetto metterà in pratica l’accoglienza abitativa in una struttura protetta, rivolta a 10 persone (donne in prevalenza) da individuare tra quelle già inserite nelle precedenti azioni, per  fronteggiare situazioni di particolare gravità quali quelle derivanti dallo sfruttamento a fini sessuali e dal collegato fenomeno di tratta di esseri umani.
 
Per la realizzazione di tutte le azioni progettuali, la P.A.S.E.R. coordinerà gli interventi dei tre enti co-gestori: la Cooperativa IRIS di Manfredonia (attuale gestore del progetto “Capitanata Solidale”), l’associazione di promozione sociale Mondo Nuovo di Lucera e la Medtraining di Foggia.
 
Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni può rivolgersi all’Associazione P.A.S.E.R. sita a Manfredonia (FG) in viale Di Vittorio n. 116/a, chiamando allo  0884/542913  o scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info@paser.org


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