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Formazione professionale, l’ass.to prov.le alle Politiche del Lavoro pubblica tre nuovi bandi

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Per un valore di 1 milione 350mila euro.

 

L’assessorato provinciale alle Politiche Attive del Lavoro, proseguendo nell’azione di attuazione del Piano provinciale della Formazione Professionale, ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia tre nuovi avvisi pubblici, per un importo complessivo di 1 milione 350mila euro. Salgono così a sei i bandi – tutti finanziati con risorse economiche rivenienti dal Programma Operativo Regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013, Asse II ‘Occupabilità’ – sino ad oggi varati dall’Amministrazione provinciale dopo il trasferimento della delega regionale in materia di Formazione Professionale. "La nostra attività – commenta l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Leonardo Lallo – procede senza sosta nella consapevolezza che la fase di criticità che sta caratterizzando il contesto economico globale e territoriale necessita di azioni di sostegno e di supporto immediate ed efficiaci".
Il primo dei tre bandi pubblicati dall’assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro – che impegna complessivamente risorse per 405mila euro – è finalizzato alla lotta e alla mitigazione del fenomeno dell’esclusione sociale. Esso si rivolge agli ‘over 45’ disoccupati, da selezionare attraverso il criterio dell’anzianità in relazione allo stato di disoccupazione, prevedendo percorsi di riqualificazione tesi ad accrescerne le competenze tecnico-professionali. Al termine dei percorsi formativi, della durata massima di 500 ore, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di qualifica, di perfezionamento o di specializzazione, a seconda della previsione progettuale.
Il secondo bando – che impegna complessivamente risorse per 405mila euro – è invece rivolto ai giovani diplomati e laureati inoccupati/disoccupati fino a 34 anni di età. L’obiettivo dell’avviso è quello di selezionare percorsi formativi, della durata massima di 300 ore, per l’acquisizione di competenze di alto contenuto, da spendere all’interno delle periferie urbane. L’avviso non individua a priori le aree di riferimento, affidando ad una attenta analisi del soggetto beneficiario l’individuazione e descrizione degli elementi di criticità propri delle aree periferiche urbane. Si tratta di un requisito significativo e qualificante del progetto. Al termine dei corsi sarà rilasciato l’attestato di perfezionamento o specializzazione a seconda della previsione progettuale.
L’ultimo bando – che impegna risorse economiche per 540mila euro – punta infine a selezionare percorsi formativi a sostegno dell’inserimento lavorativo degli immigrati. Le attività formative saranno riferite, preferibilmente, ai settori dell’assistenza e cura domiciliare, della ristorazione, della produzione  metalmeccanica, dell’edilizia e costruzioni, dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della zootecnia. I progetti  faranno riferimento a percorsi formativi, comprensivi di azioni di accompagnamento, della durata massima di 500 ore. La formazione sarà centrata sia sugli strumenti idonei a superare i fattori di discriminazione o esclusione, sia sugli aspetti più decisamente professionalizzanti che ne consentano una effettiva ed efficace spendibilità nel mercato del lavoro. Saranno destinatari degli interventi formativi gli immigrati adulti, con deficit professionali, con conoscenza della lingua italiana, provenienti prioritariamente da paesi a forte pressione migratoria (PFPM), in possesso di regolare permesso di soggiorno, aventi residenza/domicilio nel territorio della provincia di Foggia.


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