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Polizia marittima del Circondario di Vieste/ Contrasto al fenomeno della pesca illegale

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Nella mattinata di ieri durante l’attività di polizia marittima condotta dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste  finalizzata al  contrasto delle attività di pesca illegale, sono stati recuperati da parte del personale della motovedetta  CP 543 e dal battello veloce GCA74  nel tratto di litorale prospiciente la località Spiaggia Lunga del comune di Vieste, tre grossi esemplari morti di tonno rosso della specie Thunnus thynnus per un peso complessivo di circa 2 quintali.

I tre esemplari di tonno, frutto di attività illegale di pesca ricreativa (per i quali la  normativa di riferimento consente di pescare un solo esemplare per uscita in mare di taglia minima di 30 Kg o lunghezza non inferiore a 115 cm),  erano stati sistemati   sotto la superficie del mare a circa 1000 mt. dalla costa, legati ad un gavitello di segnalazione, per essere presumibilmente successivamente recuperati  da una  unità da diporto che al sopraggiungere delle unità della Guardia Costiera si era disfatta del frutto dell’attività di pesca illegale per non incorrere nelle sanzioni.

I tre esemplari di tonno  sono stati posti sotto sequestro e successivamente donati su autorizzazione del magistrato competente in beneficienza a diversi Enti Religiosi del Comune di Vieste.
Durante l’ordinaria attività di pattugliamento nei giorni scorsi è  stato altresì individuato un  motopesca appartenente alla flottiglia di Manfredonia nei  confronti del quale si è proceduto alla contestazione dell’attività di navigazione effettuata in mancanza dei prescritti documenti di bordo, detenuti presso la Capitaneria di Porto di Manfredonia. Tali operazioni rientrano nell’ambito delle attività di istituto poste in essere per il contrasto al fenomeno in argomento.  


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