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Vieste/ Istituita la Consulta Giovanile

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La delegata alle Politiche Giovanili, dr.ssa Giuseppina Falcone, informa che con delibera di C.C. n.30 del 31.07.2009 è stata istituita la Consulta Giovanile del Comune di Vieste, quale organo rappresentativo della comunità giovanile viestana. Ogni soggetto (in rappresentanza di associazioni giovanili, gruppi informali di giovani, confraternite, associazioni sportive, bande musicali, onlus, protezione civile) interessato e in possesso dei requisiti previsti all’art. 4 dello Statuto può inoltrare formale richiesta  indirizzandola alla delegata alle Politiche Giovanili c/o l’Ufficio Sport e Politiche Giovanile del Comune di Vieste.
Si allega copia Statuto della Consulta Giovanile del Comune di Vieste.
Vieste lì, 05.10.2009

                                                                                   La delegata alle Politiche Giovanili
                                                                                           Dr.ssa Giuseppina Falcone

COMUNE DI VIESTE
(Provincia di Foggia)
STATUTO DELLA CONSULTA
GIOVANILE DEL COMUNE DI VIESTE
Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.30 del 31.07.2009
Vieste lì
Il Segretario Generale Dott. Luigi Masi
-7- Delib. Consiglio nr. 30 del 31/07/2009 (Copia)

INDICE
CAPO I – NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI
ART. 1 – ISTITUZIONE
ART. 2 – ATTRIBUZIONI
CAPO II – ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE
ART. 3 – ORGANI
ART. 4 – L’ASSEMBLEA
ART. 5 – IL PRESIDENTE, IL VICEPRESIDENTE E IL SEGRETARIO
CAPO III – FUNZIONAMENTO
ART. 6 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
ART. 7 – PRIMA RIUNIONE
ART. 8 – VALIDITA’ DELLE SEDUTE E DELLE DELIBERAZIONI
ART. 9 – SEDE
ART. 10- MODIFICAZIONI DELLO STATUTO
ART. 11- REGOLAMENTO
ART. 12- SCIOGLIMETO
ART. 13- RINNOVO
ART. 14- NUOVE ADESIONI
-8- Delib. Consiglio nr. 30 del 31/07/2009 (Copia)

CAPO I
NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI
Art.1 – Istituzione
E’ istituita nel Comune di Vieste, con deliberazione di C.C. n.30 in
data 31.07.2009 la “CONSULTA GIOVANILE COMUNALE", di seguito denominata
Consulta, quale organo rappresentativo della comunità giovanile di Vieste.
Art.2 – Attribuzioni
La Consulta è un organo consultivo provvisto di funzione di impulso nei
confronti degli organi elettivi del Comune nelle materia afferenti le
politiche giovanili.
La Consulta attende alle finalità indicate:
a) fornendo pareri, se richiesti, né obbligatori né vincolanti, sugli atti
dell’ Amministrazione Comunale che riguardano le tematiche giovanili di
competenza dell’Assessore o Consigliere delegato alle Politiche Giovanili;
b) elaborando documenti e proposte di atti da sottoporre
all’Amministrazione Comunale inerenti le tematiche giovanili, tramite i
quali concorrere alla definizione delle politiche giovanili;
c) promuovendo dibattiti, ricerche ed incontri inerenti le tematiche
giovanili;
d) favorendo il raccordo tra le realtà locali e le istituzioni;
e) promuovendo rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel
territorio provinciale e regionale, con le Consulte ed i Forum presenti
nelle altre regioni e si raccorda con il livello nazionale ed
internazionale;
f) dando impulso all’Amministrazione Comunale con la presentazione di
progetti di intervento inerenti le tematiche giovanili.
CAPO II
ORGANI DELLA CONSULTA GIOVANILE
Art.3 – Organi
Sono organi della Consulta:
– l’Assemblea;
– il Presidente;
– il Vicepresidente;
– il Segretario;
– eventuali Commissioni di lavoro, quali organi operativi.
La Consulta per la realizzazione dei suoi compiti istituzionali e lo
svolgimento della sua attività, si avvale della collaborazione degli Enti
locali e di tutti gli organismi e gli uffici che agiscono in specifici
settori.
I componenti della Consulta non percepiscono alcun compenso.
Art.4 – L’Assemblea
a) Membri di diritto.
Fanno parte dell’Assemblea della Consulta, con diritto di voto,
l’Assessore o il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, un
rappresentante studentesco di Istituto per ognuna delle Scuole Medie
Superiori cittadine.
b) Composizione.
Fanno parte dell’Assemblea i soggetti sottoelencati, nella persona dei
loro presidenti o rappresentanti legali, che ne facciano richiesta sulla
base di quanto indicato al seguente comma c):
-9- Delib. Consiglio nr. 30 del 31/07/2009 (Copia)

– le Associazioni giovanili regolarmente costituite e operanti sul
territorio cittadino, i cui associati siano almeno per il 50 % di età
compresa tra i 15 e i 35 anni;
– i Gruppi informali di giovani (gruppi musicali, gruppi teatrali, etc.)
presenti in paese, composti da almeno 4 persone di età compresa tra i 15 e
i 35 anni;
– le confraternite, le bande musicali, le associazioni sportive, onlus,
protezione civile, qualora gli associati siano per almeno il 50 % di età
compresa tra i 15 e i 35 anni.
c) Adesione
Ogni Istituto Scolastico, Associazione o gruppo giovanile deve delegare
per iscritto un rappresentante effettivo e uno supplente di età compresa
tra i 15 e i 35 anni. La delega deve essere indirizzata alla Consulta
Giovanile e deve ottenere l’indicazione del recapito cui devono essere
inviate la convocazioni. Ogni organizzazione aderente alla Consulta può
sostituire un proprio rappresentante, purché informi per iscritto il
Presidente.
E’ possibile in qualsiasi momento l’adesione di nuovi gruppi,
organizzazioni e associazioni.
d) Incompatibilità
I componenti dell’Assemblea non possono svolgere incarichi retribuiti per
il Comune, purché in possesso dei requisiti previsti.
Art. 5 – Il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario
Il Presidente della Consulta, il Vicepresidente e il Segretario vengono
eletti dall’Assemblea nella sua prima riunione, a maggioranza assoluta dei
componenti in prima convocazione e a maggioranza relativa, in seconda
convocazione. Durano in carica due anni. Alla scadenza dell’incarico
possono essere rieletti per una sola volta.
In assenza del Presidente, nel corso delle riunioni, ne fa funzioni il
Vicepresidente. In caso di assenza sia del Presidente che del
Vicepresidente le funzioni saranno svolte dal componente più anziano.
Il Segretario per ogni incontro redigerà un verbale riportante le presenze
ed i contenuti discussi, che dovrà essere approvato dall’assemblea nella
seduta successiva. In caso di assenza del Segretario il Presidente
provvederà a nominare chi ne faccia le funzioni.
CAPO III
FUNZIONAMENTO
Art. 6 – Convocazione dell’Assemblea
a) L’Assemblea è convocata almeno 2 volte l’anno, secondo una
programmazione semestrale e in via straordinaria ogni volta se ne rilevi
la necessità.
b) La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Presidente della stessa.
c) Possono altresì richiedere la convocazione in via straordinaria
dell’Assemblea della Consulta: il Sindaco, l’Assessore o Delegato alle
Politiche Giovanili, il Presidente del Consiglio Comunale, il Presidente
della Consulta o la maggioranza dei suoi componenti.
d) La Consulta può richiedere che partecipino, senza diritto di voto, ai
propri lavori esperti, rappresentanti di Enti o Associazioni, i
Consiglieri, gli Assessori, il Sindaco, il Segretario o i funzionari
comunali.
e) La convocazione avviene con almeno cinque giorni di anticipo dalla data
dell’Assemblea stessa. E’ consentita anche tramite avviso telefonico, o a
mezzo e-mail con almeno 24 ore di anticipo.
-10- Delib. Consiglio nr. 30 del 31/07/2009 (Copia)

f) Per ogni incontro va redatto verbale a cura del Segretario; una copia
del verbale va trasmessa all’Assessore o al Consigliere delegato alle
Politiche Giovanili.
g) Su qualsiasi decisione a parità di voti è vincolante il voto
dell’Assessore o Consigliere delegato alle Politiche Giovanili.
Art.7 – Prima riunione
L’Assessore o il Consigliere delegato alle Politiche Giovanili convoca la
prima riunione della Consulta.
Art.8 – Validità delle sedute e delle deliberazioni
a) La riunione in prima convocazione dell’Assemblea è validamente
costituita con la presenza di un numero di componenti pari alla metà più
uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione qualunque sia il
numero dei componenti.
b) L’Assemblea delibera a maggioranza relativa dei presenti.
Art.9 – Sede
La sede della Consulta è il Comune di Vieste. Il Presidente può
individuare un luogo diverso per le riunioni della Consulta. In tale sede
si tengono le riunioni dell’Assemblea della Consulta.
Art.10 – Modificazioni dello Statuto
Lo statuto della Consulta può essere modificato dal Consiglio Comunale con
propria deliberazione.
L’Assemblea della Consulta può proporre al Consiglio Comunale la modifica
di articoli o commi dello Statuto, con deliberazione approvata a
maggioranza dei 2/3 dei componenti dell’Assemblea. La modificazione deve
essere deliberata dal Consiglio Comunale.
Art.11 – Regolamento
La Consulta può regolamentare la propria attività nei limiti dello Statuto
Comunale, con apposito atto approvato dall’Assemblea.
Art.12 – Scioglimento
La Consulta resta in carica quanto il Consiglio Comunale.
Art.13 – Rinnovo
La Consulta continua ad esercitare i propri poteri fino all’insediamento
della nuova Consulta.
Art.14 – Nuove adesioni
Le associazioni o gruppi informali che desiderano acquisire la qualità di
membro per la Consulta delle Politiche Giovanili devono fare una richiesta
scritta al Presidente della Consulta, che, verificati i requisiti
inserisce all’ordine del giorno della riunione successiva della Consulta
l’approvazione da parte dell’Assemblea. Si dovrà ottenere una maggioranza
qualificata di almeno i 2/3 dei componenti dell’Assemblea. La decisione
della Consulta deve essere comunicata per iscritto, a cura del Presidente,
all’organizzazione richiedente.
Art.15 – Disposizioni finali
Per quanto non previsto espressamente dal presente Statuto valgono le
leggi, le normative ed i regolamenti vigenti.
-11- Delib. Consiglio nr. 30 del 31/07/2009 (Copia)

Del che si e’ redatto il presente verbale che viene letto, confermato e sottoscritto
come segue:
Il PRESIDENTE SEDUTA : f.to MASCIA MICHELE
Il SEGRETARIO GENERALE : f.to MASI DOTT LUIGI
CERTIFICATO di PUBBLICAZIONE
Il sottoscritto DIRIGENTE DEL SETTORE, su conforme relazione del Messo comunale,
attesta che la presente delibera è stata affissa all’Albo Pretorio del Comune il giorno
25/08/2009 e vi è rimasta/rimarrà per quindici giorni consecutivi.
Lì, ____________________ Il DIRIGENTE DEL SETTORE


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