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Vieste/ Risultato delle primarie del PD Aldo Ragni puntualizza. Riceviamo e pubblichiamo

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Sento in queste ore diversi commenti al risultato delle primarie del PD svoltesi nella giornata di ieri a Vieste rispetto ai quali ritengo opportuno un mio intervento solo per dire tre cose che mettano subito fine ad illazioni e polemiche:

1) Le primarie le ha vinte il PD! Portare a votare oltre 900 persone è un segnale di forza del nostro partito che mantiene un legame forte con la nostra città. Un dato, quello relativo al numero dei partecipanti nient’affatto scontato soprattutto se teniamo conto che le previsioni più rosee prevedevano 6/700 partecipanti.
2) Non ci sono nè vinti nè vincitori nel nostro partito. Non è stata una gara fra alcuni dirigenti contro altri. Vi è stato chi ha fatto liberamente la scelta di sostenere la candidatura di Pierluigi Bersani; chi invece ha scelto di sostenere Dario Franceschini; chi ha sostenuto Ignazio Marino. Certo, in un Paese dove i partiti non fanno i congressi per scegliere i dirigenti perchè sono di proprietà di qualcuno fa impressione vedere un partito che chiama i cittadini, anche quelli non iscritti, per farsi scegliere addirittura il segretario; ma da noi funziona così. Ed è bene che ci si abitui, perchè funzionerà sempre così. Si sceglie di sostenere un segretario, non di mettersi contro qualcuno.
3) Abbiamo fatto le primarie per il segretario nazionale e regionale; qualsiasi riferimento agli organismi dirigenti locali è metodologicamente e politicamente sbagliato. Certo, Franceschini – pur non avendo candidati locali in lista – ha preso più voti degli altri candidati; ma la scelta sul segretario e sugli organismi dirigenti cittadini la faremo solo quando sarà convocato il congresso di circolo e dovremo farla tutti insieme ed in maniera condivisa per fare del PD un partito sempre più forte ed in grado di costruire una valdida alternativa per il governo della città.

Aldo Ragni
Capogruppo PD Vieste


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