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PD, Aldo Ragni: dopo primarie nuova iniziativa politica e gestione unitaria

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"La straordinaria partecipazione alle primarie del 25 ottobre è il punto di partenza dal quale rilanciare l’iniziativa politica del Partito Democratico". Ha iniziato così Aldo Ragni, coordinatore provinciale di Foggia dell’Area Franceschini, l’incontro con i giornalisti martedì 3 novembre nella federazione del Pd foggiano.  "Se la vittoria di Bersani è stata chiara ed inequivocabile, lo stesso non può dirsi per Sergio Blasi, che eleggeremo certamente segretario del PD pugliese nell’assemblea regionale di giovedì 5 novembre, ma che alle primarie -ha affermato Ragni- non ha vinto perchè non ha ottenuto nè la maggioranza dei voti nè quella dei delegati. Per questo siamo favorevoli ad una gestione unitaria e forte del partito che parta dal livello regionale e si allarghi al livello provinciale e dei circoli nel territorio. In questo senso ci aspettiamo una proposta del segretario in pectore in modo tale da non disperdere un patrimonio di energie e risorse importanti per tutto il PD". "Anche in provincia di Foggia -ha aggiunto Ragni- il risultato è stato per noi straordinario. Se consideriamo il fatto che tutto il vertice istituzionale del PD (parlamentari e consiglieri regionali), così come tutta la struttura organizzativa del partito era schierata con Blasi, il risultato ottenuto dalla mozione Minervini e da quella di Emiliano è a dir poco positivo". Nel corso della conferenza stampa non è mancato un giudizio sulla gestione del partito in provincia di Foggia. "Non una sola iniziativa è stata posta in essere -ha affermato Ragni- dal partito sulla politica dell’Amministrazione provinciale di Foggia, nè un’iniziativa sullo stato di crisi in cui versa l’economia foggiana, il lavoro, la salute, la scuola, i servizi. Dobbiamo superare lo shock della sconfitta alle provinciali e rilanciare la presenza e la proposta del PD nel territorio, dal quale il partito provinciale è assente da troppo tempo". Alla domanda se fosse favorevole o meno ad un rinvio del congresso provinciale a dopo le elezioni regionali, Ragni ha sostenuto che "l’indicazione che pare venire dalla segreteria nazionale sia quella di un rinvio, ma noi siamo pronti anche adesso. Una cosa deve essere chiara: le primarie sono finite ed anche le divisioni e le scie che portano con sè. Bersani è il segretario di tutti così come lo sarà Blasi. Ci si dovrà riaggregare, senza naturalmente disperdere il patrimonio di consensi e di risorse finora consolidato nell’area Franceschini, e riaprire i giochi. Per la segreteria, dopo la proposta di ricandidatura del segretario uscente Paolo Campo, ho dato la mia disponibilità ma, quando verrà il momento congressuale, tutti insieme decideremo in che maniera sostanziare questa candidatura". Ragni ha voluto sottolineare, infine, che "il partito dovrà puntare sulla centralità della città di Foggia e sulle capacità del PD cittadino, oggi ancora disarticolato, per diventare traino, elettorale e programmatico, per l’intera provincia".


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