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Regione, tutto pronto a internalizzare anche le ultime postazioni del 118

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Seconda delibera sul tema all’esame della Giunta.

 

Una nuova delibera sull’internalizzazione dei servizi sanitari delle asl, la seconda, all’esame della Giunta la settimana prossima. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla sanità Tommaso Fiore, nel corso della seduta della terza commissione (assistenza sanitaria, servizi sociali).

“E’ necessario far il punto sulla legislazione nazionale e sulle sentenze pervenute, per dare una quadratura generale della normativa in evoluzione”, ha dichiarato l’assessore. “Si tratta di un processo complicato – ha aggiunto Fiore – ed è per questo che, oltre ad aver incontrato i sindacati, è previsto per il 20 novembre un incontro della cabina di regia con il presidente Nichi Vendola.

Sto quindi preparando una delibera che uniformi i comportamenti delle asl”. La commissione era impegnata nelle audizioni dei direttori generali delle asl, Foggia e Taranto, per verificare le esperienze dei primi affidamenti a società interne di servizi sanitari precedentemente prestati da soggetti esterni.

“A Foggia con Sanitaservice e a Taranto con lo statuto adottato per l’internalizzazione – ha spiegato il presidente della commissione sanità, Dino Marino – il progetto avviato dall’atto di indirizzo della Giunta regionale ha trovato i primi esempi di applicazione. Sull’argomento abbiamo sentito l’assessore e stiamo chiedendo ai manager un bilancio delle iniziative, anche alla luce del rapporto costi benefici”.

Domenico Colasanto, direttore dell’asl tarantina: “stiamo valutando la possibilità di costituire società in house providing cui affidare i servizi di supporto alla cura e all’assistenza medica. L’ausiliariato della nostra Asl, per esempio, è in proroga da 12–13 anni.

Adesso abbiamo redatto lo statuto della società cui trasferire i servizi di ausiliariato e 118, dopo aver effettuato uno studio di fabbisogno”.

Si prevedono economie di spesa, non ancora calcolate definitivamente. “La nostra esperienza – ha detto Ruggiero Castrignanò, Foggia – è incominciata prima della delibera regionale, dal momento in cui, con la Sanitaservice, abbiamo internalizzato parte del 118 (quello gestito dalle cooperative), l’ausiliariato e il servizio di pulizia. Visti i risultati positivi, stiamo per internalizzare anche le restanti postazioni del 118, ancora gestite da associazioni di volontariato” utili anche alla popolazione e alle necessità.


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