The news is by your side.

Regionali: partito il totocandidature

25

Sul tavolo i nomi del sindaco di Bari, Michele Emiliano, e della senatrice Adriana Poli Bortone.

 

Ormai viaggia spedito il toto-candidature per la presidenza della regione Puglia. I nomi lanciati a Bari durante la conferenza programmatica dell’Udc sono di quelli che fanno parlare. In particolare quello del sindaco del capoluogo levantino, Michele Emiliano. “La prima opzione è quella di correre da soli – ha scandito il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione- ma se mi proponessero la candidatura del sindaco di Bari si  potrebbe parlare, visto che ha riconosciuto il ruolo del centro. Ma capisco  –ha aggiunto- che non si possa lasciare la città di Bari”.  E già, riportare il capoluogo a nuove elezioni non è tra le idee migliori, soprattutto dopo una tornata sofferta come quella di giugno, che non è stata vinta a mani basse ma è terminata con ballottaggio. In politica, però, si sa, tutto può accadere. E piuttosto che perdere l’Udc (che ha ribadito il no a Nichi Vendola) e consegnare la regione al centrodestra, il Pd –Emiliano compreso- potrebbe ad un certo punto prendere in seria considerazione l’ipotesi.  Anche perché i tempi si accorciano sempre più. A ciò si aggiunga la virata dell’Italia dei Valori, anch’essa oggi riunita in conferenza programmatica regionale, che pare abbia preso nuovamente le distanze dal governatore uscente: “Vendola? L’Udc dice no, l’Idv non dice si” il commento del coordinatore regionale Pierfelice Zazzera, con annesso invito al Pd ad esercitare la sua leadership nella coalizione indicando una proposta unificante e allargante. Ad essere citata da Buttiglione anche la senatrice Adriana Poli Bortone , che riceve l’appoggio in Capitanata del vicesindaco di Foggia, Lucia Lambresa, tra i presenti alla conferenza centrista: “l’ipotesi di Emiliano –ci dice- non è peregrina ma la Poli Bortone resta il mio primo punto di riferimento”. Certo, ad inficiare il risultato dell’ex senatrice del Pdl quei partiti di sinistra al seguito di Nichi Vendola, che non vedrebbero di buon occhio una coalizione guidata da un ex aennina. E che difficilmente lascerebbero solo Vendola (vedi Sinistra e Libertà), invocando le primarie. Dall’altro canto c’è il Pdl, che continua il corteggiamento nei confronti dell’Udc, annunciando per bocca del coordinatore regionale Francesco Amoruso di attendere il programma centrista per discuterne senza pregiudiziali. Disposti a discutere anche del candidato Dambruoso a questo punto? Non sappiamo. Certo le riserve il Pdl non le ha ancora sciolte.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright