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Regione: assegnati 937mila € per gli oltre 150 pugliesi malati di Sla

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L’assessore Gentile: “No a sterili polemiche da parte dei familiari” In risposta all’intervento di alcuni familiari di malati di Sla della provincia di Brindisi, interviene l’Assessore alla Solidarietà Elena Gentile, per segnalare che “la Regione Puglia, contrariamente a quanto affermato dagli stessi, ha provveduto già a liquidare alle Asl pugliesi tutte le somme riconosciute sulla base delle domande acquisite e istruite dalle Asl stesse”.

In particolare sulla base della istruttoria condotta dalle Asl pugliesi, il Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria ha disposto nei giorni scorsi la liquidazione della somma di Euro 937.500,00 per un totale di 159 pazienti per i quali è stato accertato il possesso di tutti i requisiti richiesti.

In particolare da ciascuna Asl sono pervenute le seguenti richieste di contributi: per la Asl Ba sono stati richiesti Euro 366.000,00 per 61 pazienti affetti da Sla in condizioni di grave non autosufficienza; per la Asl Bat sono stati richiesti Euro 72.000,00 per 12 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Br sono stati richiesti Euro 102.000,00 per 17 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Fg sono stati richiesti Euro 78.000,00 per 13 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Le sono stati richiesti Euro 193.500,00 per 33 pazienti nelle medesime condizioni; per la Asl Ta sono stati richiesti Euro 126.000,00 per 23 pazienti nelle medesime condizioni.

La Asl di Brindisi ha, dunque, raccolto le domande per 17 pazienti affetti da Sal e in gravi condizioni di non autosufficienza. La Regione ha disposto a tutte le Asl la immediata erogazione alle famiglie dei contributi assegnati, con modalità retroattiva, cioè a partire dal gennaio 2009.

Si precisa, inoltre, che con le economie che si sono generate – circa 1 milion di euro – a settembre la Regione ha riaperto i termini per la presentazione di altre domande, sempre istruite dalle Asl, per tener conto di altri pazienti che nel frattempo avessero visto aggravarsi le proprie condizioni di salute e di non autosufficienza.

“Con l’introduzione dell’Assegno di cura per i malati di Sla e a supporto dei loro nuclei familiari – ha dichiarato l’assessore Gentile – anche la Puglia è entrata nel piccolissimo gruppo di regioni che presta una concreta attenzione ai malati di Sla. Ed abbiamo voluto dare questo segnale anticipando l’introduzione della misura rispetto alla attuazione complessiva del Piano per le Non autosufficienze, Ugualmente chiediamo ai familiari dei pazienti di non fare sterili polemiche”.


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