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Vico/ Raccolata differenziata un crollo dal 20 al 2 per cento in un anno

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Gli amministratori s’interrogano sulle ragioni del crollo.

 

Nel 2008 la raccolta differenziata, a Vico del Gargano, fece registrare un primato: circa il venti per cento dei rifiuti conferiti dalla popolazione era stata determinata dalla raccolta di vetri, materiale ferroso e plastica. Nel giro di poco più di un anno c’è stato un calo verticale che, praticamente. Ha portato quel valore a poco meno del due per cento. E non crediamo che non sia un dato che dovrebbe preoccupare tutti, se è vero come è vero, che tutto ciò si traduce in duplice danno: la qualità ambientale e, scusate se è poco, un danno patrimoniale di migliaia di euro. E’ sufficiente
ricordare che il conferimento del venti per cento di raccolta differenziata negli appositi centri,
comporta, automaticamente, una premialità a favore de]- l’ente comunale, che significa più risorse per la cittadinanza. La regione premia l’ente locale in base al quantitativo di differenziata
e, per quanto riguarda il 2008, nelle casse comunali arrivarono dalla regione poco
meno di quarantamila euro; importo che, visto il risultato che si sta toccando nel 2009, la
somma che entrerà nel bilancio del Comune e, quindi, a disposizione della cittadinanza, sarà di pochi spiccioli, sempre che, naturalmente, a fine anno, sarà confermato il dato che non sfiora neppure il due per cento. Cosa abbia determinato questa forbice negativa è, indubbiamente, una scarsa attenzione per la raccolta differenziata. Ciò che non è possibile pensare è che, in un anno, le famiglie abbiamo di punto in bianco, invertita l’ottima abitudine di raccogliere, differenziandoli, i rifiuti per poi conferirli negli appositi contenitori. L’altro passo è nelle mani dell’azienda addetta al servizio di raccolta dei rifiuti. Un passaggio che dovrebbe essere quello decisivo per determinare se il calo è da far risalire alle famiglie oppure se c’è un meccanismo perverso che fa sì che nei centri dove due anni fa veniva conferito il venti per cento di plastica, materiale ferroso e vetro, nell’anno corrente il quantitativo è sceso ad appena il due per cento. Un riscontro lo si potrebbe fare anche rapportando il dato della differenziata con quello dell’umido, per capire se quest’ultimo è cresciuto rispetto all’anno precedente oppure se è lo stesso. Quanto poi tutto questo sia
da collegare al sequestro, da parte della procura della repubblica di Lucera, di una vera e propria discarica abusiva nello stesso deposito degli automezzi della Sie.Co l’azienda che da un anno e mezzo gestisce il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti, è tutto da verificare.
L’unica certezza è che i sigilli da parte del locale comando della polizia urbana furono apposti, alcuni mesi fa, su diverse tonnellate di rifiuti: frigoriferi, materassi, pneumatici, infissi (legno e alluminio) e tanto altro, che doveva essere conferito, a spesa della stessa azienda, nel centro di raccolta di San Severo.
Francesco Mastropaolo


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