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Foggia-Portogruaro: Vittoria di carattere

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Grande vittoria della squadra rossonera contro una delle prime di questo girone B.

Gli uomini di Porta e Pecchia portano a casa tre punti preziosissimi in chiave salvezza anche se gli stessi non servono ad uscire fuori dal tunnel e l’impressione è che, finchè la squadra non troverà una certa continuità nei risultati, si lotterà sino all’ultima giornata. In effetti la partita non si era messa subito bene: il Foggia schiera due punte con due esterni, Mancino e Di Roberto che hanno difeso poco e quindi è sembrato di vedere un modulo 4-2-4 con Velardi e D’Amico a sudare sino allo stremo per mantenere da soli il centrocampo; ma non è più tranquillo un 4-4-2 indipendentemente dal risultato di oggi? Comunque si vede un brutto Foggia, svogliato e timoroso sino al gol dei veneti che segna un po’ la svolta della gara; da quel momento in poi si vede un Foggia capace di aggredire e lottare su tutte le palle approfittando anche di un Portogruaro che va in bambola regalando palle agli avversari con errori grossolani che ci indicano ancora una volta che questo campionato, tranne pochissime eccezioni, è fortemente livellato al punto che oggi in campo non si notava assolutamente la forte differenza tra la terza e la penultima squadra in classifica: motivo in più per rammaricarsi per quello che poteva essere e che certamente non sarà. Non cantiamo assolutamente vittoria perché dopo Reggio Emilia c’è Potenza e dopo Rimini il Pescina per cui con serenità affrontiamo domenica il Pescara cercando di giocare con un pressing alto sui portatori di palla senza perdere la tensione in difesa perché si affronta una squadra sicuramente valida e seriamente indiziata per la vittoria finale. Cerchiamo quindi di mantenere la concentrazione evitando di affrontare ora discorsi diversi da quelli che riguardano il calcio giocato perché dobbiamo uscire subito dalle sabbie mobili senza far troppi conti sulla restituzione del punto di penalizzazione. I tifosi hanno incitato, hanno contestato, hanno invitato ad onorare la maglia, a cacciar fuori gli attributi ed oggi forse la squadra ha meritato anche se, con una caterva di occasioni maturate nella metà campo dei veneti, bisognava chiudere la partita prima perché alla fine dobbiamo ringraziare un grande intervento di Bindi che riesce a difendre i tre punti che sicuramente sono ampiamente meritati; continuiamo con grinta e carattere e sicuramente riusciremo a raggiungere la meta prefissa, il risultato minimo ma necessario per salvare questa stagione balorda.

Alberto Mangano – Redazione Foggialandia.it


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