The news is by your side.

Aggressione dottoressa Guardia Medica, la ASL Fg potenzia le misure di sicurezza

21

In riferimento all’episodio di deprecabile violenza, subita da una dottoressa di Guardia Medica in servizio in un piccolo comune del Gargano, la Direzione Aziendale della ASL Fg, con deliberazione del 2 dicembre, ha dato precise disposizioni al Direttore dell’Area Gestione Tecnica affinchè provveda, anche con procedure d’urgenza, a potenziare, nella misura massima possibile, la sicurezza degli operatori di continuità assistenziale mediante l’adozione dei seguenti provvedimenti da porre in essere con urgenza in tutte le sedi ove le dotazioni in appresso riportate non siano ancora implementate, e precisamente: dotazione di telefoni dotati di identificazione del chiamante e relativa registrazione del numero; installazione di videocitofoni in tutte le sedi ove sono ancora mancanti; installazione di sistemi di telesorveglianza degli accessi e spazi di attesa con registrazione dei filmati; installazione di sistemi di allarme luminosi e sonori da attivare con telecomando in maniera remota e relativo collegamento a mezzo di combinatore telefonico con i servizi pubblici e privati di sicurezza; convenzione con istituti di vigilanza privati, ove possibile, per la sorveglianza attiva e remota delle sedi di continuità assistenziale nelle ore serali e notturne; dotazione di apparati mobili di comunicazione con trasferimento di chiamata per le attività sanitarie svolte. La Direzione ha, inoltre, convocato per oggi il Comitato aziendale per la Medicina generale e la continuità Assistenziale avente come O.d.G. la problematica relativa alla sicurezza nelle sedi di continuità assistenziale. La Direzione Aziendale, nel ribadire la propria solidarietà alla dottoressa vittima della brutale aggressione, già esternata direttamente alla stessa, comunica di volersi costituire parte civile nei confronti dell’autore dell’aggressione.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright