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Discarica Vieste riaperta ai rifiuti di Sannicandro

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E´ ‘pax garganica’. Si è conclusa la guerra dei rifiuti tra Ersilia e Costantino, ed è scongiurata l’emergenza rifiuti nel comune di San Nicandro Garganico. Ieri sera il Consiglio Comunale di San Nicandro ha ratificato il piano di riparto dei debiti nei confronti del Comune di Vieste, piano già adottato dalla Giunta comunale con una delibera del 30 novembre scorso.  Con quel documento l’amministrazione di San Nicandro si è impegnata ad onorare il proprio debito nei confronti del Comune di Vieste, che ammonta ad oltre 3 milioni e 500 mila euro, in tre anni, a partire da gennaio 2010 per proseguire poi nel 2011 e nel 2012. Mini rate di 500mila euro nel primo e secondo anno, saldo di 2 milioni e 574 mila euro nel 2012. Questa mattina i sindaci di Vieste, Nobile, e di San Nicandro, Squeo, si sono incontrati in prefettura. La Nobile con in tasca la revoca della delibera di Giunta che chiudeva la discarica ai camion di San Nicandro, Squeo con il deliberato del Consiglio Comunale ed il decreto del Tar, arrivato questa mattina, che sospende l’efficacia della delibera della Giunta viestana. In ogni modo, quindi, la querelle si sarebbe chiusa stamattina. I camion compattatori sono già partiti da San Nicandro alla volta della discarica in località Landa della Serpe. Superlavoro e inevitabile ricorso agli straordinari per gli operatori ecologici di san Nicandro, obbligati a smaltire in poche ore i rifiuti di tre giorni.


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